Un batterio la causa delle coliche dei neonati?

di Luca Bruno Commenta

Un batterio che si trova normalmente nella bocca, sulla pelle e negli intestini potrebbe avere un ruolo nelle coliche dei neonati, per la maggior parte ancora sconosciute per quanto riguarda i fattori scatenanti.

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Un batterio che si trova normalmente nella bocca, sulla pelle e negli intestini potrebbe avere un ruolo nelle coliche dei neonati, per la maggior parte ancora sconosciute per quanto riguarda i fattori scatenanti.
Un equipe medica della Medical School dell’Università del Texas sostiene ciò in uno studio pubblicato sulla rivista online Journal of Pediatrics, indicando in alcuni ceppi della Klebsiella la responsabilità delle coliche.

Le coliche dei neonati causano nel bambino incontrollate ed inspiegabili crisi di pianto che avvengono improvvisamente, e fino ad oggi i medici non hanno saputo ancora spiegare a cosa sono dovute, anche se statisticamente ne sono maggiormente colpiti i neonati allattati artificialmente rispetto a quelli allattati al seno.

Il batterio in questione, la klebsiella, è stato rinvenuto dai ricercatori insieme con processi infiammatori degli intestini in tutti i bambini che avevano avuto le coliche.

Pensano perciò che il batterio in questione possa essere il fattore scatenante di alcuni tipi di infiammazioni intestinali.

Lo studio ha coinvolto 36 neonati, sia allattati al seno che artificialmente, la metà dei quali hanno avuto coliche durante la ricerca. I medici hanno anche riscontrato che nell’intestino dei bambini che non avevano avuto le coliche erano presenti diversi tipi di batteri in più, segno che l’azione di alcuni di essi può essere positiva nell’evitare l’insorgere di processi infiammatori.

Un sospetto dei ricercatori è quello che le coliche potrebbero anche essere un segnale di future condizioni di irritabilità dell’intestino in età adulta, insieme ad altre condizioni di disturbo gastrointestinale e forse anche della celiachia.

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