Karitè proprietà

di Redazione

L'albero del karitè è una pianta spontanea delle zone centrali dell'Africa che produce un frutto dalle dimensioni di una grossa nespola

Abbiamo spesso parlato delle proprietà delle diverse sostanze presenti in natura, a partire dalla frutta e dalla verdura, come il pompelmo, il litchi, l’aglio, il lampone o il pomodoro e oggi vogliamo parlare del karitè.
L’albero del karitè è una pianta spontanea delle zone centrali dell’Africa che produce un frutto dalle dimensioni di una grossa nespola.
La raccolta avviene in agosto e da ogni albero si ottengono dai 15 a i 20 kg di frutti all’anno.


La parte più nobile è racchiusa nel seme, che si chiama noce di karitè, da cui vengono estratte le sostanze più preziose; dopo aver separato la polpa del frutto dalla noce attraverso un laborioso procedimento, queste vengono fatte essicare così da eliminare il proprio contenuto di acqua.

Le noci disidratate, vengono successivamente fatte bollire in appositi recipienti da cui si ottengono du importanti sostanze: il burro che si deposita sul fondo e l’olio di karitè che ha caratteristiche nutrienti, protettive ed idratanti da sempre riconosciute presso le popolazioni africane che da secoli le usano in campo farmacologico e cosmetico.

Il karitè viene utilizzato invece nell’industria moderna sotto forma di burro o di olio che hanno proprietà lenitive, idratanti e vengono utilizzati come dopo sole o come creme di bellezza antirughe.

Avendo molte proprietà nutritive, il kartitè viene utilizzato anche per combattere i rossori e le scottature, in modo particolare quelle dovute ad una lunga esposizione al sole, grazie all’elevata quantità di vitamina Eche lo rende anche un ottimo coadiuvante contro la formazione delle rughe.

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