Curare l’esofagite

Davvero molte persone soffrono di un disturbo che, sebbene sia molto comune e solitamente innocuo, può a volte trasformarsi in una patologia davvero seria, molto complicata da risolversi e con difficili complicazioni. Stiamo parlando dell’esofagite e, oggi, scopriremo come curarla.

ESOFAGITE

Curare la colite

Vedremo oggi, brevemente, come si può curare, ricorrendo ovviamente alla medicina allopatica e ribadendo come il ricorso al proprio medico sia sempre necessario in caso di dubbi o preoccupazioni, una serie di patologie, dal nome generale di colite, che andremo poi a declinare, nei prossimi giorni, nelle manifestazioni più particolari e specifiche.

SINDROME DA COLON IRRITABILE O COLITE NERVOSA

Curare la labirintite

Un disturbo molto grave, ma fortunatamente molto raro, con il quale abbiamo avuto modo di confrontarci su Stetoscopio, è quello della labirintite il cui decorso porta, nella maggior parte dei casi, alla sordità e alla perdita delle funzioni vestibolari.

LA LABIRINTITE

Cos’è la dieta a zona

La dieta a zona (meglio detta Metodo Alimentare Zona), ideata negli anni ’90 dal biologo statunitense Barry Sears e così definita poiché, sulla scorta delle affermazioni di Ippocrate (“Fa che il cibo sia la tua migliore medicina, fai che la tua migliore medicina sia il tuo cibo”), considera ed organizza il cibo in zone (termine che in farmacologia indica la quantità ideale di un medicinale che si dovrebbe assumere affinché sia efficace supponendo che una dose minore sia inutile mentre una superiore sarebbe dannosa), ha lo scopo, sopra ogni altro, di controllare la produzione di insulina, l’ormone che, secondo questa teoria, sarebbe in grado di trasformare i carboidrati in grassi.

&#9658 DIETA MEDITERRANEA E LONGEVITÀ

Come evitare la dermatite da pannolino

La dermatite da pannolino, un fastidioso eritema che compare a causa dello sfregamento dello stesso sulla delicatissima cute dei neonati, è uno dei disturbi più comuni che, a vari livelli d’intensità, colpisce ogni bambino sotto i due anni. Questo disturbo, solitamente di lieve entità, può però, in alcuni casi, avere delle complicazioni anche molto spiacevoli, che si manifestano con pustole, croste, ulcere, vesciche, febbre, per i quali si rende necessario l’intervento specialistico.

CURARE IL NEONATO

Allattamento artificiale

In alcune, particolari, situazioni la madre del neonato potrebbe essere impossibilitata ad allattare naturalmente il proprio piccolo.

I motivi, come molti sanno, sono dei più svariati e ci sentiamo di elencarne i principali:

– agalattia. Una vera e propria mancanza di latte è un evento davvero molto raro che colpisce, solitamente, il 2% della popolazione

– controindicazioni di carattere clinico. Nel caso in cui vi siamo comprovati motivi clinici (quali gravi infezioni, uso di droghe, assunzione di medicinali, denutrizione e altri) il pediatra potrebbe prescrivere l’interruzione dell’allattamento al seno

– scelta. La madre, per motivi personali, potrebbe decidere di non allattare al seno.

Quale che sia, comunque, il motivo per il quale il nostro bambino debba essere allattato artificialmente, vogliamo dare alcuni consigli affinché anche questo tipo di alimentazione risulti sicura e utile al 100%.

Come disinfettare biberon e ciucci

Contrariamente a quanto comunemente creduto non è vero che ogni cosa che entri in contatto con il nostro piccolo debba per forza di cose essere sterilizzata o disinfettata. Evidenze scientifiche delle più recenti, infatti, avrebbero dimostrato come un ambiente non perfettamente asettico sia preferibile e come il contatto, sin dai primissimi mesi di vita del bimbo, con i nostri animali domestici, riduca sensibilmente l’insorgenza di svariate tipologie di allergie.

Detto questo, e ribadendo come una buona igiene personale ed ambientale sia d’obbligo, vediamo quali sono i metodi più comuni, a disposizione di qualsiasi genitore, per disinfettare il biberon e il ciuccio del proprio neonato.

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