Prevenire l’influenza stagionale 2011-2012

Sebbene sia molto facile curare l’influenza stagionale 2011-2012, giacché, come abbiamo già avuto modo di vedere , l’influenza stagionale 2011-2012 sarà una blanda manifestazione del virus, certamente differente rispetto a quello dell’influenza A o dell’influenza aviaria che hanno spaventato il globo negli ultimi anni, prevenire sarebbe la soluzione ideale.

Le norme da seguire, infatti, affinché il morbo non ci colpisca e non si diffonda, velocemente come solo l’influenza sa fare, sono davvero semplici e di immediata realizzazione e si configurano quali comportamenti dettati dal buon senso comune, più che dalla pratica medico-clinica, e che sempre dovrebbero venir rispettati.

SINTOMI INFLUENZA STAGIONALE 2011-2012

Curare l’influenza stagionale 2011-2012

Come abbiamo già avuto modo di vedere, l’influenza stagionale 2011-2012 sarà una delle influenze più blande che l’Italia abbia affrontato negli ultimi anni, totalmente differente dall’influenza aviaria o addirittura dall’influenza suina che hanno provocato migliaia di vittime in tutto il mondo.

Sapendo riconoscere tempestivamente, infatti, i sintomi dell’influenza stagionale 2011-2012 sarà possibile curarla semplicemente e velocemente e senza nemmeno ricorrere alle prescrizioni del proprio medico di famiglia.

Sintomi influenza stagionale 2011

Abbiamo già avuto modo di notare come l’influenza stagionale 2011-2012 sarà da considerarsi, nei confronti delle manifestazioni più virulente della patologia quali l’influenza aviaria o l’influenza suina, decisamente più blanda, sopportabile ed affrontabile.

È bene ricordare, però, come gli anziani, già debilitati, siano da tenere sotto stretta osservazione in tutti i casi poiché l’insorgenza della malattia potrebbe causare l’acuirsi di patologie pregresse che potrebbero portare al ricovero ospedaliero e, nei casi più gravi alla morte. Lo stesso discorso, purtroppo, vale anche per i bambini il cui sistema immunitario, ancora in formazione, potrebbe non essere in grado di reagire, nella maniera più appropriata all’emergenza.

SINTOMI INFLUENZA AVIARIA

Influenza stagionale 2011-2012

La stagione invernale è ormai alle porte e, come sempre, porterà con sé uno dei malanni più diffusi, conosciuti e temuti dalla popolazione italiana: l’influenza.

L’influenza, come ormai molti sanno bene, è una banale infezione che si può tranquillamente curare in casa, semplicemente riposando, dall’insorgenza improvvisa e repentina, con comparsa di febbre anche alta, che ha il proprio culmine nel giro di uno o due giorni e regredisce, naturalmente, entro una settimana.

L’INFLUENZA SUINA CAUSA PIÙ DECESSI TRA GLI ANZIANI

Eritropoietina utile per combattere la SLA

Una preliminare ricerca tutta italiana, condotta dagli scienziati dell’Istituto Neurologico Besta di Milano grazie ai fondi messi a disposizione di ARISLA (Agenzia di RIcerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica), avrebbe dimostrato, in via del tutto teorica, la possibilità che l’EPO, la famigerata eritropoietina utilizzata come dopante da ciclisti, calciatori e la quasi totalità degli sportivi di qualsiasi genere, possa curare, o per lo meno rallentare in maniera significativa, la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

SLA: MANCATO RICICLAGGIO NEURONI

Creato il vaccino anti-HIV

Notizie così positive, al giorno d’oggi, se ne sentono davvero poche. Fa piacere, molto piacere, dunque, comunicare a voi tutti, lettori fedeli del nostro blog, quanto segue, ovverosia che, dopo molti anni di ricerche e tentativi falliti, alcuni ricercatori spagnoli sarebbero riusciti a creare un vaccino utile per combattere e fermare l’HIV e, conseguentemente, l’AIDS.

INDIVIDUATO IL PUNTO DEBOLE DELL’HIV

Lupus eritematoso sistemico

Abbiamo cominciato ad occuparci, in maniera generica, delle malattie autoimmunitarie, sistemiche o no, che possono affliggere il corpo umano e sono difficilmente individuabili poiché presentano una sintomatologia cangiante che, molto spesso, può venir confusa con quella classica di una differente patologia che, però, compisce i medesimi organi o tessuti.

La situazione si complica, come si può facilmente intuire, nel caso in cui la malattia autoimmune sia sistemica e colpisca l’intero organismo interessando interi distretti e, dunque, creando ancora maggiore confusione nel medico che deve elaborare una diagnosi.

Detto questo affermiamo che, da oggi, vogliamo occuparci, nello specifico, delle principali patologie immunitarie cominciando a descrivere il Lupus eritematoso sistemico.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.