
Individuato DNA della Morte Nera



► INTEGRATORI MULTIVITAMINICI INEFFICACI CONTRO IL CANCRO AL COLON

Si stima che, nel mondo Occidentale, questi preparati multivitaminici siano così diffusi da venir consumati, quotidianamente, da una persona su due. Numero considerevoli che, nel corso degli anni, hanno naturalmente attratto l’attenzione di medici ed esperti che, sull’argomento, hanno voluto compiere i propri studi e, dunque, dire la propria.
INTEGRATORI MULTIVITAMINICI INEFFICACI CONTRO IL CANCRO AL COLON

Questa metodologia, da molti definita immediatamente come palliativa piuttosto che effettivamente curativa, ed elaborata dal luminare modenese Luigi di Bella a partire dagli anni ’80, arrivò sulla ribalta della scena italiana sul finire degli anni ’90 quando, con l’acuirsi delle pressioni dei pazienti di Di Bella per la classificazione della somatostatina quale medicinale oncologico, le istituzioni non poterono più soprassedere sulla questione e, dunque, di concerto con lo stesso DI Bella, avviarono la sperimentazione clinica che, però, giunse soltanto sino alla Fase II dei trials clinici giacché non si riscontrano sufficienti evidenze che giustificassero l’eventuale prosieguo degli studi.
LA SPERIMENTAZIONE DI LUIGI DI BELLA


Le cose, però e per fortuna dei più piccoli, non stanno proprio in questi termini e, Pediatrics, afferma come a venir imputati siano soltanto i cartoni animati girati ad una velocità superiore del normale e le capacità esecutive, in particolari disegnative, dei bambini.

Peccato, però, perché con una minima spesa di tempo, giacché la corretta tecnica per la pulizia delle mani richiede soltanto 60 secondi, si potrebbero davvero salvare delle vite umane.