Individuato il gene che regola il sonno

In campo medico-clinico si è sempre sostenuto come, affinché l’organismo possa adeguatamente rigenerarsi, si debba dormire, ogni notte, per un lasso di tempo compreso tra le 6 e le 8 ore giacché periodi inferiori o superiori, per quanto ciò possa suonare incredibile, potrebbero causare gravissimi disagi alla persona nonché condurre, prima del tempo, alla morte.

Dormire bene, dunque, è fondamentale per vivere meglio e per vivere più a lungo.

Liberalizzazioni farmaci di fascia C

La manovra salva-Italia, approvata nel tardo pomeriggio di domenica e della quale, da alcuni giorni a questa parte, non si fa altro che parlare nei più diversi contesti, contiene un ampio capitolo dedicato alle liberalizzazioni, ovverosia alla deregolamentazione di uno specifico settore od attività commerciale, tra cui figurano quelle a carico delle farmacie, delle parafarmacie, delle aziende farmaceutiche e, più in generale, di tutto quanto riguardi il mondo dei farmaci e dei rimedi terapeutici in genere.

Cos’è l’ipocondria

Abbiamo recentemente avuto modo di appurare come gli italiani, secondo le statistiche e le impressioni dell’opinione pubblica internazionale, altro non siano che un popolo di ipocondriaci a causa, secondo alcuni detrattori del disturbo in questione, della nostra vasta conoscenza in campo clinico.

L’ipocondria, in realtà, è una patologia, delle più serie e gravi, che non riguarda esclusivamente la sommaria autodiagnosi di problemi fisici, qualunque sia la loro origine o natura, bensì investe più pressanti nonché debilitanti questioni psicosomatiche che inducono il soggetto affetto a sottoporsi a quanto mai inutili, pericolosi e dispendiosi esami clinici con il solo scopo di ottenere, in campo medico, le rassicurazioni e le attenzioni che, altrimenti, non riceverebbe in campo sociale o lavorativo a causa, per esempio, del fallimento sul lavoro o degli affetti familiari.

Italiani ipocondriaci

Secondo la giornalista inglese Dany Mitzman, stipendiata dall’autorevole BBC e da anni residente a Bologna, gli italiani tutti sarebbero un popolo affetto da ipocondria, di malati immaginari capaci di diagnosticarsi terribili patologie che, per quanto gravi o rare possono apparire, sanno descrivere sin nei minimi particolari.

La tesi, divulgata in questi giorni grazie ad un editoriale trasmesso dall’emittente britannica, sostiene in particolare, a dire il vero con un poco di ironia e di sufficienza, come ciò sia dovuto all’incredibile conoscenza del corpo umano, della sua anatomia e del suo funzionamento, che gli italiani dimostrano di possedere in qualsiasi contesto sociale, familiare, lavorativo.

Rimedi naturali contro l’osteoporosi

L‘osteoporosi, come molti sapranno, è una patologia, davvero molto seria, che interessa lo scheletro umano riducendone la consistenza, modificandone la struttura ed aumentandone la fragilità così da creare una condizione per la quale le ossa dei pazienti affetti risultano essere maggiormente propense alla rottura rispetto a quanto avviene comunemente.

PRUGNE SECCHE CONTRO L’OSTEOPOROSI

Wi-Fi e danni seminali

Per i device tecnologici di ultima generazione, purtroppo, sembrerebbe non esserci tregua e, stanti così le cose, potremmo assistere ad una completa nonché totale revisione del mondo in cui viviamo e degli strumenti e dei mezzi attraverso cui lo viviamo.

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