Sms contro le scottature solari

di Fabiana Commenta

Memorandum dei dermatologi americani per una corretta esposizione al sole

soleLa riabilitazione dell’esposizione ai raggi solari è cominciata da qualche tempo a questa parte, complice anche uno studio inglese.

Secondo i ricercatori dell’Università di Edimburgo i benefici dell’esposizione al sole superano di gran lunga addirittura il rischio di melanoma, svolgendo un ruolo importante nell’abbassare la pressione sanguigna e nel ridurre il rischio di ictus. 

 

Ma attenzione però: l’esposizione ai raggi solari richiede un’indispensabile protezione, necessaria per ridurre il rischio di sviluppare non solo il melanoma, ma anche per proteggere la pelle dall’invecchiamento precoce nella aree maggiormente fotoesposte.

Il monito viene rinnovato dai dermatologi americani dell’American academy of dermatology (Aad) che ricordano come l’esposizione al sole è benefica, ma solo se si è opportunamente protetti.

I raggi solari in pratica possono far male in tutte le stagioni e in ogni momento, ma molte persone continuano a ignorare, volontariamente o meno, le buone regole legate a una corretta esposizione al sole.

Attenzione a utilizzare ogni anno dei solari nuovi: dopo qualche mese la crema perde ogni tipo di efficacia e di protezione. Non è sufficiente una sola applicazione della crema: dopo due ore o dopo aver fatto il bagno la crema va sempre riapplicata per essere davvero efficace. 

 

ESPOSIZIONE AI RAGGI SOLARI ABBASSA LA PRESSIONE SANGUIGNA

 

I dermatologi consigliano sempre di utilizzare un filtro solare non inferiore a 30, resistente all’acqua e con protezione ad ampio spettro (vale a dire con filtri anti UV-A che UV-B). I filtri solati vanno spalmati almeno prima di 15 minuti prima dell’esposizione a sole per favorire l’esposizione.

Per non scottarsi è necessario spalmare con attenzione i filtri solari sulle zone più a rischio, come il viso, il naso, le orecchie, il dorso dei piedi e la schiena. Anche le labbra hanno bisogno di protezione: indicato un lipstick con un livello di protezione non inferiore a 15 Spf. 

 

E per colmare l’uso distratto della protezione mentre ci si gode il sole, negli Stati Uniti è già stato sperimentato un servizio con gli sms che ricordano quando applicare lo schermo solare in spiaggia.  

 

 

Foto Thinkstock

 

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