Smettere di fumare grazie agli spray orali a base di nicotina

di Vito Verna Commenta

Un spray alla nicotina potrebbe dunque essere uno dei migliori dispositivi medicali antifumo mai ideati poiché sarebbe in grado di rilasciare l'adeguata quantità di nicotina in maniera migliore

Uno dei parametri più importanti per la valutazione dei medicinali, dei farmaci e delle strategie antifumo sarebbe quello della rapidità d’azione nel sedare i sintomi dell’astinenza.

Più velocemente un farmaco sarebbe in grado di agire, sedando sul nascere qualsiasi desiderio di accendersi una sigaretta, meglio sarebbe per l’aspirante ex fumatore che, in questo modo, riuscirebbe a subire sempre meno violenti attacchi.

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Un spray alla nicotina potrebbe dunque essere, per lo meno teoricamente, uno dei migliori dispositivi medicali antifumo mai ideati poiché sarebbe in grado di rilasciare l’adeguata quantità di nicotina in maniera migliore, più veloce, diffusa ed efficacie rispetto, per esempio, ai cerotti o alle gomme da masticare.

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E proprio su questa ipotesi, quanto mai affascinante, starebbero lavorando alcuni ricercatori scandinavi e tedeschi, presso il Gentofte Hospital di Copenhagen brillantemente guidato dal prof. Philip Tønnesen, grazie alla collaborazione di quasi 500 fumatori che, negli ultimi anni, si sarebbero resi disponibili per gli esperimenti ideati dal team di scienziati.

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Uno di questi, sicuramente il più importate, avrebbe voluto verificare l’efficacia nonché la durata nel tempo del trattamento antifumo mediante spray alla nicotina.

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Ebbene, stando a quanto in questi giorni dichiarato dall’equipe di ricercatori dalle colonne della rivista scientifica European Respiratory Journal, un singolo ciclo di somministrazione, la cui durata sarebbe stata equivalente a circa 12 settimane, sarebbe stato sufficiente ad evitare ricadute, a 365 giorni di distanza, al 14% dei fumatori coinvolti nell’esperimento.

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