Prevenire l’emicrania grazie all’alimentazione

di Vito Verna Commenta

Come prevenire l'insorgenza dell'emicrania grazie ad un'alimentazione a base di caffè, peperoncino, zucchero ed acqua.

Moltissimi italiani, tutte le statistiche in merito lo dimostrano, soffrono costantemente di emicrania, una delle manifestazioni in assoluto più comuni e terribili del normale mal di testa.

TIPI DI MAL DI TESTA

Le cause scatenanti, l’insorgenza, la prevenzione ed il trattamento di tale patologia, purtroppo, non sarebbero ancora state individuate con certezza, sebbene si ritenga, basandosi sull’esperienza dei pazienti e sui molti studi clinici condotti sull’argomento, che un ruolo decisivo, in entrambi i sensi, possa venir giocato dall’alimentazione.

MAL DI TESTA

La nostra dieta, dunque, al di là della nostra consapevolezza in merito, costituirebbe sia la causa che la cura dell’emicrania e, stanti così le cose, sarebbe davvero molto utile stilare una lista degli alimenti, delle pietanze e delle preparazioni che, nel nostro specifico caso, si siano rivelati più benefici o più dannosi, così da presentarla al nostro medico per l’elaborazione di una corretta strategia grazie alla quale affrontare la diffusa problematica di cui sopra.

AUMENTO DEL MAL DI TESTA TRA I GIOVANI

Una dieta ideale, che sia al contempo equilibrata, salutare ed anti-emicrania, dovrebbe comunque rispettare, al di là delle singole esigenze, alcuni dettami, dettati in gran parte, come ribadito, dall’esperienza, che andremo adesso ad elencare:

caffè (sebbene possegga un discreto effetto analgesico il suo uso sarebbe da limitare a 3 tazzine al giorno poiché l’abusarne potrebbe causare dipendenza)

peperoncino (la capsaicina, sostanza che rende il frutto in questione piccante, è stato dimostrato avere un notevole effetto calmante e rilassante)

acqua (una buona idratazione contribuisce a far si che i livelli ed i volumi dei liquidi in circolazione nel corpo umano rimangono sempre oltre la soglia d’attenzione, contribuendo, perciò, ad una corretta ossigenazione dei tessuti che riduce il rischio di emicrania)

zucchero (sebbene possa contribuire alla sedazione dell’attacco acuto, la sua repentina sintesi, con conseguente riduzione dei livelli di glucosio nel sangue, potrebbe in seguito far aumentare l’intensità del dolore)

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