Vitamina D fondamentale per la sopravvivenza delle persone anziane

di Vito Verna Commenta

Una grave carenza di vitamina D può infatti causare un aumento delle patologie dello scheletro il cui lento, difficile e doloroso decorso potrebbe portare all'aumento delle probabilità di decesso.

Un team di ricercatori austriaci facenti riferimento alla Medical University di Graz, come riportato in mattinata dai redattori del Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism ovverosia dai redattori della rivista scientifica ufficiale dell’American Society of Clinical Endocrinologists, avrebbero recentemente scoperto come la vitamina D, naturalmente presente in molti degli alimenti da noi quotidianamente consumati, sia fondamentale per la sopravvivenza degli anziani, ed in particolare delle pazienti donna, se ricoverati presso le case di cura.

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Una grave carenza di vitamina D, specie se in persone, come gli anziani più o meno autosufficienti che avrebbero preso parte alla sperimentazione clinica in questione, solitamente poco avvezze all’esposizione alla luce solare, fondamentale nonché già di per se stessa bastevole alla sintesi dell’adeguata quantità della succitata vitamina, può infatti causare un aumento delle patologie dello scheletro, quali rachitismo ed osteoporosi, il cui lento, difficile e doloroso decorso potrebbe portare all’aumento delle probabilità di decesso.

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Lo studio condotto dagli endocrinologi austriaci, della durata complessiva di oltre 2 anni, sarebbe essenzialmente consistito nel monitoraggio continuo, mediante la costante analisi di numerosissimi parametri, delle condizioni di salute di circa 1.000 anziani di età compresa tra gli 80 e gli 85 anni.

VITAMINA D

I dati così ottenuti, confrontati in un momento successivo alla raccolta degli stessi, avrebbero permesso ai ricercatori di capire, senz’ombra di dubbio alcuna, come i circa 250 decessi occorsi nel periodo di follow-up potessero ritenersi frutto di un’eccessiva carenza di vitamina D che, addirittura nel 92,4% dei casi, sarebbe risultata essere praticamente assente.

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