Tassa sul junk food per costruire nuovi ospedali

di Vito Verna Commenta

Proposta una tassa sul cibo spazzatura e sugli alcolici che, oltre ad aumentare le entrate delle Regioni, favorirà il consumo di alimenti sani e genuini.

Il neo titolare del Dicastero della Salute Renato Balduzzi, eletto congiuntamente al Governo Monti insediatosi poco più di un mese fa, starebbe in questi giorni discutendo, insieme alle Regioni italiane, la delicatissima approvazione del Patto per la Salute relativo al biennio 2013-2015.

1,5 MILIARDI DI PERSONE SOVRAPPESO

La questione, come si può intuire, è complicata e complessa giacché, come forse alcuni sapranno, a causa della recente approvazione della manovra salva-Italia, che ha notevolmente ridotto le uscite ed aumentato le entrate da e verso le cassa dell’Erario, i fondi a disposizione delle Regioni per i più disparati scopi subiranno un deciso livellamento verso il basso cui si contrapporrà un sostanzioso aumento delle spese qualora il Governo, decidendo di proseguire sulla linea dell’austerità, decida di cancellare le Province italiane dalla Costituzione italiana attribuendo, di conseguenza, le competente delle Province alle Regioni.

I BAMBINI CHE MANGIANO MALE SONO MENO INTELLIGENTI

Eppure, secondo quanto stabilito dall’originaria manovra finanziaria 2011, ovverosia quella approvata ad inizio luglio 2011, si dovranno costruire nuovi, più grandi e più efficienti ospedali che sostituiscano i piccoli ospedali locali, sicuramente utilissimi alla collettività ma in grado consumare buona parte delle risorse centrali annualmente messe a disposizione.

Gli sprechi del Sistema Sanitario Nazionale, poi, non si contano più, avendo raggiunto livelli incredibili ed inesplicabili che necessiterebbero di una decisa, consistente ed immediata rivalutazione.

Come fare, dunque, per conciliare le esigenze di risparmio del SSN e la necessità di fondi delle Regioni?

La risposta, come molti avranno intuito, sta ovviamente in un aumento dell’imposizione fiscale a carico dei cittadini delle Regioni che, per lo meno in questo caso ne siamo sicuri, saranno ben contenti di pagare la succitata tassa.

ESISTE LA DIPENDENZA DA JUNK FOOD?

Il ministro Balduzzi, infatti, avrebbe proposto alle Regioni di emanare una nuova normativa, secondo modalità e tempistiche proprie, in base alla quale si vada a tassare il consumo di cibo spazzatura, ovverosia il cosiddetto junk food, e di alcolici, due degli alimenti e delle sostanze sicuramente più dannose, nonché potenzialmente letali, che si possano assumere, verosimilmente riducendone l’acquisto e favorendo così il consumo di cibi più sani e nutrienti.

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