Prevenire il diabete grazie al consumo regolare di caffè

di Vito Verna Commenta

Il diabete mellito di tipo 2 si combatterebbe grazie ad un consumo regolare e costante di caffè.

Il diabete mellito di tipo 2, la forma più comune e diffusa della succitata patologia alla quale possiamo far risalire circa il 90 – 95% di tutti i casi, è una malattia davvero molto seria e molto grave che, una volta contratta, sarebbe difficile, se non addirittura impossibile in alcune particolari circostanze, da curare definitivamente.

INSULINORESISTENZA

Certo, come già in più occasioni abbiamo avuto modo di analizzare su Stetoscopio, molte efficacissime terapie sarebbero in questi ultimi anni state elaborate ed il paziente, se particolarmente accorto alla propria alimentazione nonché alle indicazioni del proprio medico o dello specialista, potrebbe avere non soltanto ottime chance di sopravvivenza bensì anche riuscire a condurre una vita perfettamente normale.

PREVENIRE IL DIABETE CON L’ESERCIZIO FISICO

Nonostante, però, tutte le rassicurazioni in merito, siamo comunque sicuri che chiunque vorrebbe evitare quanto sopra descritto e, attualmente e com’è ovvio che sia, l’unica definitiva ed efficacie soluzione al succitato problema parrebbe essere quella della prevenzione che, come molti forse sapranno, passerebbe, innanzitutto, da una corretta alimentazione.

CAFFE’ E TE’ SALUTARI CONTRO IL DIABETE

Un regime alimentare quanto mai equilibrato e variegato, ricco di sostanze alimentari che siano al contempo leggere, nutrienti e sfiziose, così da soddisfar in un sol colpo il gusto, l’organismo e la salute, potrebbe infatti aiutarci, sebbene forti dubbi sulla trasmissibilità ereditaria di determinate forme di diabete permangano, nel prevenire la terribile patologia della quale ci stiamo oggi occupando.

SINTOMI ACIDOSI METABOLICA

In particolare, secondo quanto dichiarato dai ricercatori dell’Università di Huazhong, situata nella provincia dell’Hubei, in Cina, il caffè, se consumato con costanza e regolarità, sarebbe il miglior inibitore dell’amiloide islet polipeptide, sostanza imputata di svolgere un ruolo decisivo nello sviluppo del diabete mellito di tipo 2.

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