Olio extravergine d’oliva sprecato ai fornelli

di Fabiana Commenta

Una volta cotto, l’olio extravergine d’oliva perderebbe le sue proprietà benefiche diventando uguale ad altri tipi di olio. Lo studio.

olioL’olio extravergine d’oliva utilizzato per cucinare ai fornelli potrebbe rivelarsi un vero e proprio spreco di denaro. 

A lanciare il monito è uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Porto, già pubblicato sulla rivista specializzata Food Research International. 

E gli esperti spiegano anche chiaramente il motivo: l’olio d’oliva, una volta cotto, va a perdere tutte le invidiabili qualità che lo contraddistinguono diventando, di fatto, praticamente identico a tutti gli altri tipo di oli in circolazione.

A questo punto diventa praticamente inutile, e anche fin troppo dispendioso, utilizzarlo anche considerando il fatto che costa molto di più rispetto ad altri tipi di olio, come quello di semi di girasole o quello vegetale. 

Secondo i ricercatori qualsiasi tipo di cottura, a causa del riscaldamento, va a produrre una perdita di qualità dell’olio extravergine d’oliva che diventa meno benefico per la salute. La soluzione? Preferire un olio d’oliva semplice (ottenuto comunque dalle olive) al posto del più costoso olio extravergine d’oliva, che risulta praticamente perfetto da un punto di vista qualitativo.

OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA EFFICACE CONTRO L’ALZHEIMER

Insomma il consiglio è quello di preferire l’olio extravergine di oliva nel momento in cui si utilizza per un condimento a crudo e di risparmiare consapevolmente scegliendo l’olio d’oliva semplice nel momento in cui dovrà essere utilizzato per cucinare ai fornelli. 

L’olio extravergine d’oliva rappresenta un vanto della tradizione culinaria italiana: è ricchissimo grassi monoinsaturi, di antiossidanti e di componenti bioattive, confermandosi un vero e proprio toccasana per la salute grazie al quale offre la possibilità di ridurre il rischio di malattie, tra cui di sviluppare l’Alzheimer.

Un recente studio ha anche messo in evidenza il fatto che l’olio extravergine d’oliva regali un immediato senso di sazietà grazie alla presenza di particolari erbe aromatiche, l’esenale. Purché non venga cotto perché la maggior parte delle sue virtù tenderebbero a volatilizzarsi riducendolo esattamente ad essere come gli altri tipi di oli in circolazione.
Foto Thinkstock

 

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