L’obesità colpisce sempre più bambini

di Vito Verna Commenta

L'obesità infantile, che in taluni casi potremmo a ben diritto definire diabesità infantile, avrebbe ormai raggiunto il 30% della popolazione in età scolare.

L'obesità colpisce sempre più bambini

L’allarme, lanciato in queste ore dai principali quotidiani nazionali e locali cartacei ed online, è dei più pressanti e, purtroppo, in assoluto dei più preoccupanti.

I BAMBINI ITALIANI SONO OBESI

Stando, infatti, alle ricerche condotte dall’Osservatorio Nutrikid Nestlé, che negli scorsi mesi avrebbe lavorato in stretta correlazione con MilanoPediatria, Ospedale San Paolo di Milano e Ales Research, l’obesità infantile, che in taluni casi potremmo a ben diritto definire diabesità infantile, avrebbe ormai raggiunto il 30% della popolazione in età scolare.

OBESITA’ INFANTILE IN COSTANTE CRESCITA

Codesta percentuale, sempre stando a quanto dichiarato dagli esperti della multinazionale svizzera, potrebbe, però, essere di gran lunga più alta poiché almeno il 10% dei bambini normopeso presenterebbero caratteristiche, dalla predisposizione genetica alle pessime abitudini alimentari, che potrebbero ben presto condurli al sovrappeso e, con ogni probabilità in età adulta, all’obesità.

BAMBINI OBESI VITTIME DEL BULLISMO

Causa principale del disagio, oltre ai succitati fattori genetici ed alimentari, la scarsissima predisposizione all’attività fisica che, anche nei casi meno gravi, vanificherebbe ogni pretesa, soprattutto dei genitori e degli educatori, di insegnare e trasmettere il messaggio, fondamentale, che un corretto stile di vita possa aiutare chiunque a vivere meglio e più a lungo.

Il problema, purtroppo, non migliorerebbe affatto durante l’adolescenza e, stando a quanto avrebbero potuto appurare i ricercatori dell’Ospedale San Paolo di Milano, il 70% delle persone che durante l’adolescenza siano obese o in sovrappeso avrebbero ottime probabilità di diventare e restare obese in età adulta.

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