L’eccesso di zucchero può causare malattie croniche mortali

di Vito Verna Commenta

I danni dello zucchero sono molteplici ma, purtroppo, sconosciuti.

Che lo zucchero, se assunto in grandi quantità, potesse causare gravi danni all’organismo, specialmente a livello metabolico, lo si era intuito già da tempo e chiunque, grazie alle campagne di sensibilizzazione sul tema, avrebbe potuto averne conoscenza.

IL DECAFFEINATO PUO’ MIGLIORARE LA MEMORIA DEI DIABETICI

Che lo zucchero, però, potesse essere indicato quale uno dei principali responsabili dell’insorgenza di malattie croniche mortali, non era dato saperlo ne si sarebbe mai potuto intuire a causa delle miracolose proprietà della sostanza, solitamente oltremodo necessaria al corretto funzionamento dell’organismo.

PROTEGGERE IL FEGATO GRAZIE AL TE’ ROSSO

Eppure, stando a quanto dichiarato in questi giorni dai medici dell’Università della California di San Francisco alla prestigiosa rivista scientifica Nature, tra le più antiche e diffuse al mondo, ad un eccessivo consumo di zucchero, specie degli zuccheri aggiunti (e nascosti) quali il fruttosio e l’aspartame, il dolcificante non calorico più famoso al mondo, sarebbe da attribuire non soltanto la sindrome metabolica, la cui più chiara manifestazione è l’obesità, ed il diabete mellito di tipo 2, uno dei pochi che si potrebbe prevenire e trattare grazie al semplice controllo dell’alimentazione, bensì anche tutta una serie di ulteriori malattie croniche mortali tra le quali segnaliamo, solamente per citare le più conosciute, l’ipertensione, al pari del sale, e le patologie epatiche, al pari dell’alcol.

CURARE LA CELIACHIA

Stanti così le cose, secondo la preliminare stima sui danni da zucchero redatta dai curatori della ricerca in questione, la sostanza succitata, così ampiamente diffusa poiché gustosa ed economica, concorrerebbe, insieme ai più svariati fattori, all’uccisione di oltre 35 milioni di persone ogni anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>