L’aglio protegge dai tumori

di Luca Bruno Commenta

Chi mangia aglio riduce alcuni processi chimici che possono portare alla formazione di tumori.

aglio

L’aglio è sempre stato considerato un alimento ricco di proprietà curative e terapeutiche, e un recente studio non fa che confermarlo, evidenziando come chi mangia aglio riduce alcuni processi chimici che possono portare alla formazione di tumori.
Lo hanno determinato alcuni ricercatori di scienze nutrizionali dell’Università dell’Ohio, che hanno elaborato un nuovo test delle urine in grado di evidenziare la presenza nell’organismo di un processo di trasformazione chimica, denominato nitrosazione.

Questo trasforma alcune sostanze presenti nei cibi (principalmente nelle carni trattate industrialmente per la conservazione, nei cibi trattati ad alta temperatura o che sono stati in contatto con acqua contenente nitrati) in composto chimici che possono andare a causare lo sviluppo di forme tumorali.

Lo stesso test delle urine è stato anche approntato per valutare il consumo di aglio, ed i ricercatori in questo modo sono riusciti a dimostrare che i due valori segnalati dal test, la presenza di aglio e la presenza di processi di nitrosazione, sono inversamente proporzionali.

Nel senso che più erano presenti i marcatori che indicavano un consumo di aglio, minore era il rischio di trovarsi di fronte al processo chimico ritenuto un fattore di rischio per lo sviluppo del cancro.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Analytical Biochemistry, indica che l’aglio può dunque giocare un ruolo chiave nell’inibire questo processo chimico, ed in futuro, una volta indagati ulteriormente i meccanismi di questa azione protettiva, le ricerche potrebbero mettere a punto un test delle urine applicabile per individuare gli interventi nutrizionali necessari a ridurre la nitrosazione e quindi diminuire il rischio di tumori.

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