I flavonoli rallentano il declino cognitivo

di Vito Verna Commenta

A tutti i volontari, successivamente suddivisi in tre differenti gruppi, sarebbe stato chiesto di assumere giornalmente, per ben 8 settimane, una bevanda calda contenente diverse concentrazioni di flavonoli del cacao.

I flavonoli rallentano il declino cognitivo

Davvero ottime notizie per tutti coloro i quali consumerebbero abitualmente importanti quantità di cacao e cioccolato poiché questi due golosi alimenti, stando a quanto recentemente riportato dalla prestigiosa rivista scientifica Hypertension, sarebbero realmente ed effettivamente in grado di rallentare il declino cognitivo tipico della terza età nonché di migliorare la memoria nelle persone anziane.

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A dimostrarlo, oltre ogni ragionevole dubbio, sarebbero stati i ricercatori della Divisione Geriatrica dell’Università degli Studi dell’Aquila che, brillantemente guidati dal professor Giovanbattisti Desideri, avrebbero negli scorsi mesi analizzato, nel modo più accurato possibile, gli effetti di una costante e cospicua assunzione di flavonoli su 90 volontari anziani, tutti in perfetta salute benché affetti, comunque, da un lievissimo, e fisiologico, declino cognitivo.

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A tutti i volontari, successivamente suddivisi in tre differenti gruppi, sarebbe stato chiesto di assumere giornalmente, per ben 8 settimane, una bevanda calda contenente diverse concentrazioni di flavonoli del cacao.

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Ebbene, al termine della sperimentazione scientifica, sarebbe stato possibile inconfutabilmente appurare che a più alte dosi di flavonoli del cacao assunte quotidianamente migliori sarebbero le capacità dell’individuo in termini di funzionalità cerebrale, memoria a breve termine, memoria a lungo termine, velocità di pensiero e funzionalità cognitiva complessivamente intesa.

Inoltre, sempre grazie alla maggiore assunzione di flavonoli, in tutti i partecipanti sarebbe stato registrato il miglioramento dell’insulino-resistenza, dei valori massimi e minimi della pressione sanguigna e dello stress ossidativo.

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