Foglie di carrubo contro le intossicazioni alimentari

di Fabiana Commenta

Le foglie di carrubo hanno alte proprietà antibatteriche per combattere le intossicazioni alimentari

Un rimedio naturale contro le intossicazioni alimentari? Esiste eccome: si tratterebbe delle foglie di carrubo che contengono delle sostanze attive con spiccate proprietà antibatteriche.

A rivelarlo è lo studio tutto italiano condotto dal gruppo guidato dalla dottoressa Valentina Coroneo, del Dipartimento di Scienze Ambientali, Agrarie e Biotecnologie Agroalimentari dell’Università di Cagliari (pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry) che ha dimostrato di possedere spiccate proprietà antibiotiche in grado di combattere le infezioni batteriche come quelle derivanti da intossicazioni alimentari anche di tipo gravi, come listeriosi.

 

La listeria in particolare è un pericoloso batterio responsabile della listeriosi, che provoca un’intossicazione alimentare che può essere addirittura letale, contratta per mezzo di alimenti di origine animale contaminati. L’estratto di foglie di carrubo è un efficace rimedio naturale contro le intossicazioni al di là della tradizionale profilassi che prevede l’uso di antibiotici e che in realtà nel corso degli ultimi anni sembra non aver dato i risultati sperati a causa delle resistenza sviluppata agli antibiotici.

L’estratto dalle foglie di carrubo rappresenta quindi un’ottima alternativa di carattere naturale: i test in laboratorio hanno dimostrato che l’estratto di foglie di Carrubo ha inibito non solo la crescita di diversi microrganismi, ma anche d quelli della listeria.

BATTERI ANTIBIOTICO RESISTENTI SEMPRE PIU’ DIFFUSI

La profilassi in ogni caso caso resta fondamentale: secondo gli esperti e consigliabile cuocere bene gli alimenti per poter uccidere i batteri. Il carrubo è una pianta sempreverde che originaria del bacino meridionale del Mediterraneo, dal Portogallo al Marocco, ma anche in Italia dove cresce soprattutto in Sicilia e in Sardegna: si tratta di una pianta nota soprattutto per i suoi frutti, le carrube dai cui semi si forma il surrogato del cacao, ma il nuovo studio mette in evidenza proprietà curative inaspettate fino a questo momento.
Foto Thinkstock

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