Dieta della limonata per 24 ore

di Fabiana Commenta

Ideale per sgonfiarsi e perdere peso in sole 24 ore: ecco la versione rapida della dieta della limonata

Avete pensato di arrivare al Natale in forma o cercate anticipatamente una dieta che possa aiutarvi a sgonfiarvi proprio in vista degli eccessi alimentati delle feste? Ebbene la soluzione giusta per voi potrebbe essere la dieta della limonata: non è certo una dieta dell’ultimo momento visto che è in voga fin dagli Anni Settanta (messa a punto dal naturopata americano Stanley Burroughs), ma di recente è tornata in auge grazie anche a celebrities del calibro di Brad Pitt o Madonna che la seguono di tanto in tanto. Lungi dall’essere un tipo di dieta dannosa (come le cinque diete pericolose da evitare di recente segnalate dalla British Dietetic Association), la dieta della limonata ha il pregio di essere disintossicante e di raggiungere rapidamente i risultati: l’effetto drenante e sgonfiante è assicurato e perdere peso è facile.

Attenzione però perché esistono diversi livelli della dieta del limone: meglio evitare di seguirla per lungo tempo (da sette a dieci giorni) visto il regime è sbilanciato senza l’apporto di giusti componenti nutritivi. È consigliabile invece seguire la versione rapida di sole 24 ore che è ideale per sgonfiarsi in poco tempo o per smaltire qualche abbuffata di troppo. La dieta della limonata si basa sull’assunzione di succo di limone, spezie e succo d’acero associata a una scarsa alimentazione, il che assicura un’azione drenante. Il consiglio degli esperti però è riprendere una normale alimentazione completa di tutti gli elementi dopo 24 ore.

 CINQUE DIETE PERICOLOSE DA EVITARE

Vediamo le indicazioni per seguire la dieta della limonata per 24 ore: al risveglio bere un bicchiere di limonata (preparata con 12 cucchiai da tavola di sciroppo d’acero; 12 cucchiai da tavola di succo di limone;  un pizzico di peperoncino piccante e uno di pepe di Cajenna o di zenzero in polvere). A colazione è prevista una macedonia di frutti rossi, mela, pera, un pugno di mandorle tostate e succo di limone.

Per lo spuntino si può consumare una limonata, una banana, un po’ di semi di zucca. A pranzo si può mangiare un’insalata di fagioli o lenticchie lessi condita con un cucchiaino d’olio e succo di limone. Limonata, verdure crude (ravanelli, sedano) per merenda e a cena si può consumare pesce magro alla griglia accompagnato dalle verdure lesse. Dopo cena si conclude la dieta con un bicchiere di limonata tiepida. Assolutamente vietata nel caso in cui non si goda di buona salute o se si soffra di diabete. 

 

Foto Thinkstock

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