Dieta dei colori contro la stanchezza della primavera

di Fabiana Commenta

Scegliere gli alimenti giusti in base ai colori per contrastare la stanchezza della primavera...

Spossatezza? Sonno? Difficoltà a concentrasi? Sono solo alcuni degli effetti legati all’arrivo della primavera che insieme alle belle giornate e alle temperature gradevoli tende anche a regalare alcuni effetti indesiderati almeno per qualche tempo.

È però possibile correre ai ripari grazie alla cosiddetta dieta dei colori che gli esperti assicurano essere decisamente efficace. 

In pratica si tendono a scegliere i cibi in base ai loro colori e agli effetti che determinano. 

Secondo gli esperti della Fondazione Istituto Danone è possibile affrontare al meglio il passaggio stagionale scegliendo gli alimenti giusti.

Qualche esempio?

Chi soffre d’insonnia può sfruttare l’azione rilassante del blu di frutti di bosco o delle melanzane. L’azzurro del pesce ricco di Vitamina B6, il bianco di latte e yogurt garantiscono il giusto apporto di calcio e di Vitamina B12.

 PRIMAVERA, CONSIGLI UTILI

Inoltre il magnesio, il calcio, lo zinco e tutte le vitamine del gruppo B, del gruppo C e del gruppo E sono altrettanto utili e importanti per aumentare l’energia oltre ad avere un’azione antiossidante.

 

I probiotici invece sono decisamente utili per migliorare la flora intestinale e favorire l’attività dei muscoli. Ottimo quindi assumere regolarmente yogurt, ricco di calcio e Vitamina B12: i probiotici aiutano a regolare la digestione degli alimenti e a regalare energia, combattendo il calo di forze che spesso e volentieri si accompagna alla primavera.

 

Molto spesso si è portati a credere che la spossatezza associata alla primavera sia causata da fattori di carattere psicologico: errato. 

 

Secondo Andrea Ghiselli dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran), molto spesso le persone che non hanno un’alimentazione adeguata accusano realmente carenze di energia e non riescono più a produrre le quantità necessarie di Adenosin-tri-fosfato (ATP), la principale fonte di energia per le reazioni cellulari. 

 

La causa potrebbe risiedere anche nelle scelta di seguire diete troppo strette, magari in vista dell’estate. Un’alimentazione corretta riesce invece ad aiutare il fisico anche in periodi di assestamento stagionale.

 

 

 

Foto Thinkstock

 

 

 

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