Diabesità infantile in costante crescita

di Vito Verna Commenta

La cosiddetta diabesità avrebbe finito per colpire, con conseguenze per l'intera umanità difficilmente immaginabili se non addirittura definitivamente impossibili da calcolare, la maggior parte dei bambini dei Paesi dell'Occidente maggiormente evoluti ed industrializzati.

Diabesità infantile in costante crescita

Ciò che tutti temevano sarebbe successo, purtroppo, sarebbe davvero accaduto ed i bimbi di tutto il mondo, giorno dopo giorno, si ammalerebbero, a volte senza la speranza di una guarigione qualsiasi, di alcune delle più terribili, insidiose, gravi e severe patologie dell’era moderna e contemporanea quali, a titolo d’esempio, l’obesità ed il diabete mellito di tipo 2.

I BAMBINI ITALIANI SONO OBESI

La cosiddetta diabesità, termine coniato in medicina per indicare e sottolineare lo strettissimo legame tra l’obesità ed il diabete mellito di tipo 2, patologie intrinsecamente e, forse, indissolubilmente correlate l’una all’altra, avrebbe finito per colpire, con conseguenze per l’intera umanità, per lo meno sul lungo periodo, difficilmente immaginabili se non addirittura definitivamente impossibili da calcolare, la maggior parte dei bambini dei Paesi dell’Occidente maggiormente evoluti ed industrializzati.

OBESITA’ INFANTILE IN COSTANTE CRESCITA

Stando a quanto dichiarato dai ricercatori della George Washington University di Washington, che per oltre 4 anni avrebbero seguito un gruppo di 700 bambini, di età inferiore ai 17 anni, gravemente affetti da diabesità infantile e provenienti da ogni luogo possibile degli Stati Uniti d’America, sebbene agli inizi degli anni ’90 i casi di diabesità infantile sarebbero stati da considerarsi, a tutti gli effetti, estremamente rari, oggi quella percentuale sarebbe più che quadruplicata e, ogni anno, oltre 3.600 bambini statunitensi obesi, contrarrebbero il diabete mellito di tipo 2 e diverrebbero diabesi.

BAMBINI OBESI VITTIME DEL BULLISMO

Ciò che sarebbe peggio, stando a quanto riportato dall’eminente rivista scientifica New England Journal of Medicine, sarebbe che nei bambini, purtroppo, la diabesità sarebbe una patologia praticamente impossibile da curare definitivamente.

Se, infatti, ad un adulto affetto da diabete basterebbe, per stare decisamente meglio e vivere normalmente, un’adeguata terapia a base di metformina (uno dei più comuni farmaci per il trattamento della patologia), nei bambini purtroppo non basterebbero ne i radicali cambiamenti eventualmente apportati al proprio stile di vita ne una specifica terapia a base di insulina, metformina e rosiglitazone (questa combinazione, giudicata in assoluto la più efficace, riuscirebbe a curare, infatti, solamente il 70% dei casi più gravi).

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