Come si trasmette l’escherichia coli

di Luca Bruno Commenta

Il batterio si trasmette per via oro-fecale, cioè con il contatto diretto con escrementi di animali contaminati. Ciò può accadere per vie diverse, sia attraverso l'ingestione di ortaggi che siano stati irrigati con acque contaminate da escrementi animali, sia attraverso il latte, sia dalla carne poco cotta.

hamburger

Non tutti i ceppi del batterio dell’escherichia coli sono patogeni, delle 171 specie diverse quelli maggiormente coinvolti in un processo patogeno sono circa 5, dei quali una forma particolarmente virulenta, l’escherichia coli VTEC ed EHEC, produce una tossina, la verocitotossina, che può provocare insufficienza renale.

Quest’ultima è stata particolarmente diffusa negli ultimi anni: si sono avuti diversi casi che hanno coinvolto talvolta anche centinaia se non migliaia di persone.

Il fattore scatenante di queste forme epidemiche è stato, nella maggior parte dei casi, l’immissione sul mercato di prodotti contaminati in fase di produzione.

Il batterio si trasmette per via oro-fecale, cioè con il contatto diretto con escrementi di animali contaminati.

Ciò può accadere per vie diverse, sia attraverso l’ingestione di ortaggi che siano stati irrigati con acque contaminate da escrementi animali, sia attraverso il latte, sia dalla carne poco cotta.

E’ bene ricordare che il batterio ha una resistenza alla temperatura esterna non superiore ai 37%, e quindi una buona pastorizzazione del latte, e la cottura della carne sono elementi fondamentali per evitare la contaminazione.

La carne macinata per esempio, in particolare di manzo, preparata in forma di hamburger, è stata uno dei fattori di diffusione dell’escherichia coli, perchè la cottura superficiale non permetteva al calore di penetrare all’interno sviluppando la temperatura sufficiente alla distruzione del batterio.

Anche insaccati e formaggi prodotti con latte crudo possono essere veicoli del batterio, ed ultimamente un ceppo dell’escherichia coli si è rivelato particolarmente resistente anche in alimenti acidi come yogurt e maionese che tradizionalmente apparivano più sicuri.

L’escherichia coli può essere veicolata dall’acqua, che questa sia stata bevuta o vi sia stata un’ingestione accidentale e, sebbene sia molto più raro, può essere trasmessa da persona a persona, ma questo avviene in casi particolari, soprattutto legati ad una scarsa igiene personale.

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