Colori del cibo e del piatto influiscono sulla dieta

di Vito Verna Commenta

Qualora, invece, piatto e pietanza risultassero presentare il medesimo colore il soggetto potrebbe arrivare a mangiare sino al 20% in più rispetto a quanto strettamente necessario.

Colori del cibo e del piatto influiscono sulla dieta

Che il colore degli alimenti e delle pietanze servite in tavola potesse influire sull’appetito del consumatore, inducendolo a mangiare di più o di meno a seconda del proprio innato feeling con il colore del cibo proposto, era ormai cosa nota e risaputa.

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Così come noto e risaputo era ormai il fatto, ampiamente dimostrato scientificamente, che l’uomo tenderebbe a magiare di più, e di conseguenza ad ingrassare, qualora il servizio grazie al quale le più differenti portate verrebbero presentate in tavola sia di colore blu e come, al contrario, l’uomo tenderebbe a mangiare di meno qualora il su indicato servizio sia di colore rosso.

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Ciò che, invece, ancora non si sapeva, era che l’appetito, e di conseguenza la dieta, potrebbe venir positivamente influenzato, aumentando le possibilità che il soggetto mangi più del necessario, dalle più differenti combinazioni cromatiche che si verrebbero a creare a causa della differenza cromatica tra il colore del cibo ed il colore del piatto all’interno del quale verrebbe  servito in tavola.

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In particolar modo, stando a quanto avrebbero avuto recentemente modo di appurare i ricercatori della Facoltà di Medicina della Cornell University di New York, negli Stati Uniti d’America, più questo contrasto verrebbe accentuato più l’appetito del soggetto potrebbe venir positivamente inibito inducendolo a mangiare solamente la quantità e la qualità di alimenti necessari alla propria sopravvivenza ed al proprio sostentamento.

Qualora, invece, piatto e pietanza risultassero presentare il medesimo colore il soggetto potrebbe arrivare a mangiare sino al 20% in più rispetto a quanto strettamente necessario.

La spiegazione scientifica dell’evento, data niente meno che dal responsabile del Cornell University’s Food and Brand Lab Brian Wansink, sarebbe da ricercarsi nel fatto che: “le persone generalmente si servono molto di più quando hanno un piatto grande di quanto non farebbero con uno più piccolo, perché l’occhio viene ingannato. Sembra invece che il contrasto dei colori sia un modo per bloccare questa illusione”.

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