Chirurgia bariatrica per curare il diabete

di Vito Verna Commenta

Osservando il decorso post-operatorio di 40 pazienti affetti da obesità patologica per un periodo di tempo compreso tra le dimissioni dall'ospedale ed i due anni successivi all'intervento stesso, i ricercatori dei succitati istituti universitari si sarebbero resi conto che il diabete mellito di tipo 2 sarebbe andato in completa remissione.

Chirurgia bariatrica per curare il diabete

Il diabete mellito di tipo 2, particolarissima patologia metabolica causata, più che da una predisposizione genetica (come avverrebbe nelle altre forme di diabete quali, per esempio, il diabete mellito di tipo 1 o il diabete insipido), da cattive abitudini alimentari nonché da un inadeguatissimo stile di vita, potrebbe venir trattato, in maniera completa e definitiva e, in particolar modo, nei paziente non già solamente diabetici bensì altresì obesi, grazie alla chirurgia bariatrica.

MISURARE LA GLICEMIA NELLA SALIVA

Codesta branca della medicina, altrimenti detta chirurgia dell’obesità, consisterebbe nel trattamento, naturalmente chirurgico, dell’obesità patologica nonché delle più gravi e comuni malattie direttamente correlabili ad una situazione di obesità piuttosto che di sovrappeso.

DIFETTI GENETICI ALL’ORIGINE DELL’OBESITA’

Come ormai noto, ed ampiamente dimostrato dalle numerose sperimentazioni cliniche che, sul delicato e complesso argomento, sarebbero state condotte, codesta particolare forma di chirurgia sarebbe l’unica attualmente in grado di risolvere, se non definitivamente per lo meno sul lunghissimo periodo, non solamente l’obesità ed il sovrappeso in quanto tali bensì anche le ben più che probabili ricadute di quanti sarebbero affetti da obesità patologica.

20 MILIONI DI ITALIANI OBESI NEL 2025

Eppure, come recentemente dimostrato dai ricercatori delle università di Roma (in particolare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) e di New York (in particolare del New York – Presibeterian / Weill Cornell Medical Center) la chirurgia bariatrica potrebbe venir efficacemente utilizzata anche e soprattutto per curare il diabete mellito di tipo 2.

Osservando il decorso post-operatorio di 40 pazienti affetti da obesità patologica (venti dei quali sottoposti a diversione bilopancreatica mentre la restante metà a bypass gastrico) per un periodo di tempo compreso tra le dimissioni dall’ospedale ed i due anni successivi all’intervento stesso, i ricercatori dei succitati istituti universitari si sarebbero resi conto che, per lo meno nel 75% dei casi e senz’alcun altra terapia farmacologica di supporto, il diabete mellito di tipo 2 sarebbe andato in completa remissione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>