Alimenti ricchi di vitamina A per abbronzarsi

di Fabiana Commenta

Carote, spinaci e albicocche per favorire naturalmente la tintarella

soleCon l’arrivo della prima ondata di caldo africano si può dire che l’estate è finalmente arrivata e che si è ufficialmente aperta la stagione balneare.

E come sempre gli italiani sembrano essere particolarmente interessati alla tintarella: secondo un recente sondaggio condotto dalla Coldiretti (in base all’indagine Gfk Eurisko) 4 italiani su 10 cercano di conquistare l’agognata abbronzatura, in particolare giovani e donne, pronti anche a sdraiarsi per cinque ore di seguito al sole. 

E per aiutare l’abbronzatura è possibile intervenire anche con una corretta alimentazione: i cibi ricchi di vitamina A favoriscono la produzione della melanina che stimola la tintarella.

 

Insomma abbronzarsi diventa più facile e meno faticoso con gli alimenti giusti e a stilare una speciale classifica, ricordando gli alimenti giusti per la tintarella, è la Coldiretti.

Al primo posto si confermano come sempre le carote, ricchissime di beta-carotene e vitamine che favoriscono e prolungano l’abbronzatura. Cento grammi di carote contengono addirittura 1200 microgrammi di Vitamina A.

A seguire gli spinaci, i radicchi (600 microgrammi di vitamina A), e le albicocche ricche di potassio e carotene e di vitamine A (500 microgrammi in 100 grammi), B, C e PP.

Largo anche alle insalate, alla cicoria, ai meloni, ai peperoni, ai pomodori (che scendono all’ottavo posto, ma sono ricchi di antiossidanti), alle fragole e alle ciliegie, cocomeri, sedano, ricchi di vitamina A. 

 

Insomma anche l’alimentazione è molto importante per conquistare una bella tintarella in modo sano, tanto importante da lanciare sulla riviera romagnola l’ultima moda, il personal 

personal trainer di Campagna Amica che aiuta il turista a mantenersi in forma seguendo una corretta alimentazione e sfoggiare un’abbronzatura sana…

 

Oltre all’alimentazione vanno sempre seguite anche le buone regole degli esperti: è importante favorire l’esposizione graduale al sole, evitando le ore più calde e soprattutto se si ha la carnagione chiara, utilizzare la giusta protezione solare e proteggere gli occhi. 

 

 

 

Foto Thinkstock

 

 

 

 

 

 

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