Poca vitamina D fattore di rischio per infarti ed ictus

di Luca Bruno Commenta

Bassi livelli di vitamina D nell'organismo sono stati associati, da un recente studio apparso sulla rivista American Journal of Epidemiology, ad un maggior rischio di malattie cardiache ed ictus.

salmone ricco di vitamina D

Bassi livelli di vitamina D nell’organismo sono stati associati, da un recente studio apparso sulla rivista American Journal of Epidemiology, ad un maggior rischio di malattie cardiache ed ictus.
La ricerca è stata compiuta da ricercatori finlandesi presso l’Istituto Nazionale per la Salute ed il Welfare di Helsinki che hanno raccolto e messo a confronto i livelli di vitamina D nel sangue e l’incidenza di morti per infarto o ictus su un campione assai cospicuo di pazienti (2817 uomini 33402 donne).


I pazienti coinvolti nello studio sono stati scelti in base all’età media di 49 anni e tutti privi di segni di malattie cardiovascolari.

Al follow-up, circa 27 anni dopo, 640 dei partecipanti (di cui 358 uomini) sono morti a causa di cardiache e un altro gruppo di 293 partecipanti (122 uomini) sono deceduti per ictus.

Confrontando i livelli di vitamina D i ricercatori hanno scoperto che coloro che avevano i livelli più bassi di vitamina D risultavano avere una percentuale di rischio del 25% superiore di rischio di malattie cardiache ed ictus rispetto a coloro che presentavano alti livelli di vitamina D.

L’associazione è risultata particolarmente evidente nei casi di ictus, per i quali il rischio sembra essere di quasi il 50% in più.

Anche fattori come età, sesso, uso di alcol, fumo, attività fisica, non alterano in modo significativo questa associazione.

I risultati necessitano di ulteriori approfondimenti, visto che lasciano in sospeso alcune questioni come riuscire a stabilire qual’è il livello di vitamina D presente nel sangue al di sotto del quale il fattore di rischio aumenta.

Fonte ReutersHealth

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>