L’invecchiamento delle staminali è un fenomeno reversibile

di Luca Bruno Commenta

Gli scienziati hanno trovato un modo per stimolare le cellule staminali anziane nel sangue a comportarsi come cellule staminali giovani.

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Gli scienziati hanno trovato un modo per stimolare le cellule staminali anziane nel sangue a comportarsi come cellule staminali giovani, una scoperta che potrebbe essere di aiuto nell’individuare interventi volti a rallentare il processo di invecchiamento cellulare.
La sperimentazione è stata compiuta su topi da laboratorio prelevando sangue da topi giovani e somministrandolo a topi anziani.
Le cellule staminali dei secondi hanno assunto le caratteristiche delle cellule staminali giovani, ed i tessuti degli animali più vecchi apparivano di conseguenza “ringiovaniti”.

I ricercatori dell’Harvard Stem Celle Institute presso il Joslin Diabetes Center, che hanno condotto l’esperimento, hanno rilevato che tale cambiamento e ringiovanimento delle cellule staminali viene determinato da segnali provenienti da alcune cellule poste nelle vicinanze delle ossa.

I risultati dello studio possono migliorare dunque la comprensione di come funziona il processo di invecchiamento cellulare, e potrebbero dunque portare a futuri trattamenti per i problemi di salute connessi a questo.

I risultati dello studio, che sono stati pubblicati nel numero di gennaio della rivista Nature, presentano, secondo i ricercatori, un aspetto interessante, ovvero che il cambiamento che si verifica nelle cellule staminali del sangue durante l’invecchiamento è un fenomeno che può essere reversibile proprio grazie ai segnali che lo stesso organismo è in grado di approntare.

Ciò significa che il sistema sanguigno può offrire esso stesso un potenziale terapeutico nel contrastare l’invecchiamento ed i problemi di salute connessi alla disfunzione delle cellule staminali.

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