Cos’è l’anemia aplastica

di Vito Verna Commenta

L'anemia aplastica, malattia che non consente al corpo di produrre le cellule del sangue, può avere molte cause d'origine, molte delle quali ancora non perfettamente individuate.

L’analisi della vita di Marie Curie, celebrata da un Google Doodle, ci ha permesso di entrare in contatto con l’anemia aplastica, ovverosia la malattia, terribile, che, nel 1934, ne causò la morte.

I medici del tempo, a causa dei numerosi e ripetuti esperimenti condotti dalla donna con la radioattività, attribuirono lo sviluppo della succitata patologia proprio al constante contatto con le radiazioni.

CELIACHIA E ANEMIA CHE CORRELAZIONE C’È


Oggi, comunque, si è scoperto come l’anemia aplastica sia dovuta ad innumerevoli fattori, molti dei quali, purtroppo, ancora sconosciuti e che analizzeremo in seguito.

COS’È L’ANEMIA APLASTICA

L’anemia aplastica è una malattia rientrante nel più vasto campo delle pancitopenie, patologie caratterizzate dalla mancata produzione degli elementi corpuscolari del sangue (ovverosia globuli rossi, piastrine e leucociti), dovuta ad eventi clinici avversi che hanno compromesso le originarie funzioni del midollo osseo, tessuto d’elezione per la gestione delle cellule sanguigne.

ANEMIA FALCIFORME

Si differenzia dall’eritrocitopenia, dalla leucopenia e dalla trombocitopenia per il fatto di includerle e rappresentarle tutte, causando i danni correlati alle singole manifestazioni patologiche succitate.

CAUSE DELL’ANEMIA APLASTICA

Per quanti studi sull’argomento si siano fatti nel corso degli anni, purtroppo, non si è ancora riusciti ad individuare una causa primaria di insorgenza della patologia che si ritiene, comunque, avere una componente ereditaria o quantomeno genetica.

Il soggetto geneticamente predisposto, dunque, potrebbe sviluppare l’anemia aplastica in qualsiasi momento della propria vita e, apparentemente, senza causa alcuna poiché, come precedentemente ricordato, moltissimi fattori scatenanti, o l’unione di più fattori minori, potrebbero venir individuati, di volta in volta e di paziente in paziente, come quelli decisivi.

ANEMIA MEDITERRANEA

Tra le cause, fino ad oggi, considerate più probabili segnaliamo:

– l’anemia di Fanconi

– l’abuso di farmaci (quali antibiotici, anticonvulsivanti, antiblastici)

– la discheratosi congenita

– la contrazione di gravi patologie virali (quali l’epatite B e l’epatite C)

– l’apoptosi per difetti della telomerasi (ovverosia il precocissimo invecchiamento delle cellule del midollo osseo a causa della compromissione dei processi che ne regolano l’andamento).

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