Causa primaria di insorgenza della steatosi epatica, una volta che si siano escluse cause genetiche, è da ricercarsi nell'abuso di alcolici o nell'eccessiva assunzione di grassi.

In un nostro recente articolo sui possibili effetti collaterali dei miglioratori della panificazione ci siamo occupati, tra gli altri, dei danni che i suddetti possono arrecare al fegato dei consumatori soffermandoci, in particolar modo, sulla steatosi epatica.


Questa patologia, che in alcuni casi e ove non opportunamente trattata può avere conseguenze decisamente molto gravi sullo stato di salute del paziente, infatti, si ritiene in minima parte essere derivante proprio dall’assunzione dei succitati miglioratori che, oltre ad essere dannosi di per sé, mascherano la tossicità delle scarse farine comunemente utilizzate dalle panetterie e dai panifici industriali italiani.

OBESITÀ ED ALCOLICI METTONO A RISCHIO IL FEGATO

Non ci siamo soffermati, però, sulla steatosi epatica in quanto tale e, dunque, ci sembra in caso di colmare il vuoto spiegando cosa sia e a quali conseguenze potrebbe condurre.

COS’È LA STEATOSI EPATICA

Si definisce steatosi epatica una steatosi che colpisce soltanto il fegato, riducendone drasticamente la funzionalità.

La steatosi, infatti, è una più ampia patologia, caratterizzata da un anomalo ed eccessivo accumulo di trigliceridi nelle cellule, che può colpire, causandone la morte per necrosi ove non tempestivamente curata, di numerosi organi e tessuti del corpo umano quali fegato, cuore, muscoli striati, reni ed intestino.

La steatotosi, dunque, provoca un’eccessiva presenza di trigliceridi nelle cellule, solitamente irreversibile, che arriva a coinvolgere, giorno dopo giorno, tutte le cellule circostanti e stritolare, letteralmente, l’organo coinvolto.

SINTOMI STEATOSI EPATICA NON ALCOLICA

La steatosi che colpisce il cuore, per esempio, finisce per intaccare l’intero miocardio che, nel giro di non moltissimo tempo, assume una colorazione giallastra (a causa del colore di base dei trigliceridi che è, appunto, il giallo) andando successivamente incontro ad una lenta ma inarrestabile necrosi.

Causa primaria della steatosi, che colpisce principalmente il fegato a causa delle caratteristiche proprie dell’organo, adatto più di altri a subire un’innaturale accumulo od un mancato smaltimento dei grassi, è la scorretta alimentazione del paziente.

Escludendo le cause genetiche, pure rilevanti quali il Morbo di Wolman o la steatosi da deficit di proteine di trasporto, poiché possono riguardare numerosi organi o tessuti umani, la steatosi epatica è causata, quasi esclusivamente, da:

eccessivo apporto di grassi, dovuto generalmente ad un’alimentazione ipercalorica e iperlipidica

errato smaltimento dei grassi, dovuto generalmente ad un’alimentazione ipoproteinica

eccessivo efficientamento della sintesi dei grassi, dovuto generalmente ad un’alimentazione troppo ricca di alcolici.

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