Quali sono i sintomi delle intolleranze alimentari?

di Alessandro Bombardieri Commenta

Ecco come scoprire a cosa si è intolleranti...

Al giorno d’oggi le intolleranze alimentari sono molto diffuse, purtroppo però sono ancora poco diagnosticate. La più grande difficoltà per diagnosticare l’intolleranza è data dalla difficoltà ad isolare l’alimento che potrebbe causarla.

Esistono però dei sintomi molto indicativi di questo tipo di problemi, infatti nella maggior parte dei casi le intolleranze portano ad avere dei dolori addominali e del gonfiore. Soprattutto dopo aver mangiato si possono manifestare eventi di diarrea o stipsi.


Altri sintomi dati dalle intolleranze però possono essere pure stanchezza, flatulenza, alitosi, naso colante e occhiaie. Purtroppo tutti questi disturbi si possono scatenare improvvisamente, portando anche a diversi problemi nella vita di tutti i giorni.

La più diffusa fra le intolleranze è quella al lattosio infatti le persone crescendo perdono gli enzimi che favoriscono la digestione dello zucchero in questione; altre intolleranze molto diffuse sono quelle alle uova, alla soia ed al glutine. Per trovare da soli a quale alimento si è intolleranti è necessario effettuare la cosiddetta dieta ad eliminazione, andando cioè ad isolare di volta in volta i cibi che si crede possano dare problemi. L’alternativa è chiedere al proprio medico di fare dei test specifici sulle intolleranze.

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Per l’intolleranza al glutine esistono dei test del sangue, che possono stabilire se si è celiaci o meno, per l’intolleranza al lattosio esiste quello che viene chiamato Breath test. Con il Prick test invece le intolleranze vengono scoperte grazie alla risposta della pelle a degli allergeni. Purtroppo però questi test sono precisi solamente per diagnosticare le allergie, mentre per le intolleranze non esistono test che danno la certezza massima.

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