L’emicrania è l’ottava causa di invalidità nel mondo

di Alessandro Bombardieri Commenta

All'ottavo posto nella classifica delle malattie che causano invalidità al mondo c'è l'emicrania.

All’ottavo posto nella classifica delle malattie che causano invalidità al mondo c’è l’emicrania, come svelato sulle pagine della rivista Lancet, che ha riportato i risultati del Global Burden of Diseases 2010, il progetto pensato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per fare il punto sugli effetti di malattie, traumi e fattori di rischio sulla salute della popolazione a livello globale e regionale.

I dati forniti dal team coordinato da Christopher Murray dell’Università di Washington (Seattle, Usa) hanno portato ad associare gli anni di invalidità in base alla malattia. Da questo studio è emerso che i principali motivi di invalidità sono i disturbi mentali e comportamentali, i problemi muscolo-scheletrici, il diabete e le malattie endocrine.


Dei 291 disturbi analizzati nel Global Burden of Diseases 2010, addirittura 289 sono risultati essere cause di invalidità. Per giungere a questi risultati sono stati consultati i risultati delle pubblicazioni scientifiche, i registri relativi ai tumori e ad altre malattie, i dati relativi alle dimissioni ospedaliere, alle cure prestate in ambulatorio e quelli emersi da varie indagini.

EMICRANIA MESTRUALE

Dallo studio è emerso che dal 1990 al 2010 non sono cambiate le cause principali di invalidità, che sono mal di schiena, depressione, anemia dovuta a carenza di ferro, dolori al collo, broncopatia cronica ostruttiva, ansia, emicrania, diabete e cadute. Nell’Africa sub-sahariana si aggiungono anche le malattie tropicali, l’Hiv e l’Aids, la tubercolosi, la malaria e l’anemia.

In Italia il 14% della popolazione ha a che fare con la cefalea mentre la cefalea tensiva, cioè la forma muscolo-tensiva, colpisce il 27% della popolazione. Nel mondo emicrania e cefalee tensive rappresentano il 50% di tutte le malattie neurologiche.

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