La marijuana riduce il rischio diabete e fa dimagrire

di Alessandro Bombardieri Commenta

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Secondo una ricerca americana pubblicata sull’American Journal of Medicine, condotta dagli scienziati dell’Università del Nebraska, dell’Harvard School of Public Health e del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, la marijuana sarebbe un ottimo alleato per i kg in eccesso e contro il diabete.


Questo studio ha rilevato che i fumatori abituali di marijuana, nonostante introducano nel proprio corpo 600 calorie giornaliere in più rispetto alla media, non fanno registrare un rischio sovrappeso per via dell’effetto protettivo della marijuana.

Nello studio sono state prese in esame 4600 persone sane, delle quali il 12% fumatori abituali di marijuana ed il 42% fumatori in passato di questa sostanza. In un primo momento sono stati accertati il loro stato di salute, i livelli ematici di colesterolo e di glucosio, la circonferenza vita e il tasso di insulina a digiuno, dunque gli scienziati hanno rilevato che i fumatori di marijuana hanno una massa grassa inferiore e un girovita più piccolo a parità di altri fattori considerati, come per esempio l’età, il tipo di alimentazione, le attività fisiche praticate.

DIABETE

Inoltre è stato scoperto che chi fuma gli spinelli ha una più alta concentrazione di colesterolo Hdl, ossia il colesterolo buono, oltre ad un controllo glicemico migliore, a conferma che in qualche modo la marijuana ha effetti positivi sulla funzione insulinica.

Come evidenziato dagli esperti tuttavia, il rapporto tra benefici e rischi è ancora svantaggioso per i fumatori di spinelli, dati gli effetti negativi della marijuana a livello neurologico e sull’apparato respiratorio. La ricerca potrebbe comunque rivelarsi utile per la lotta al diabete.

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