I rischi di chi russa

di Elena Botta Commenta

E' importante sottolineare che il russamento è una patologia vera e propria, non solo un curioso fastidio e che quindi può comportare dei rischi

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Già in passato abbiamo spiegato del perchè si russa e di quali potrebbero essere le patologie collegate al russamento, come ad esempio le adenoiditi o le apnee notturne, mentre oggi vogliamo parlare dei possibili rischi che sono connessi a questa abitudine molto fastidiosa.



Prima di tutto è importante sottolineare che il russamento è una patologia vera e propria, non solo un curioso fastidio e che quindi può comportare dei rischi; il russamento è provocato dalle vibrazioni emesse dal palato molle nel momento in cui l’aria viene inspirata, quindi ciò significa che il russamento è un’espressione di una subostrizione delle vie aeree durante la fase di addormentamento e durante il sonno profondo e precede di fatto la sindrome delle apnee notturne.
Chiaramente con il sopraggiungere di altri fattori, come l’invecchiamento, un aumento del peso corporeo e il fumo provocano un’ostruzione a livello nasale o oro-faringeo e questo si manifesta in modo amplificato durante il sonno poichè le vie respiratorie tendono ad occludersi maggiormente.
Questo ha come conseguenza un minore apporto di ossigeno al sangue con conseguente perdita della memoria e dell’attenzione durante il giorno; oltretutto, le apnee notturne non permettono un riposo corretto perchè risulta essere molto frammentato a causa dei continui risvegli e quindi un senso di stanchezza maggiore durante la giornata.
Questa patologia, a lungo andare, rappresenta un fattore di rischio per la salute cardio-cerebro-vascolare che è indipendente dal peso, l’età, il diabete, il fumo e l’alcol.

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