Bibite zuccherate aumentano il rischio di calcoli renali

di Alessandro Bombardieri Commenta

2813247_1227103426

Secondo un recente studio portato avanti dai ricercatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia “A.Gemelli” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma in collaborazione con quelli della Harvard University di Boston, bere troppe bevande zuccherate e gassate farebbe aumentare il rischio di calcoli renali.


Lo studio ha rilevato che chi beve almeno un bicchiere o una lattina al giorno di una qualsiasi bevanda zuccherata vede aumentare il rischio di sviluppare calcoli renali del 23-33% rispetto a chi al massimo ne consuma una lattina a settimana. La ricerca è stata condotta su un campione di oltre 194mila soggetti, osservati nelle loro abitudini alimentari per un periodo di 8 anni.

Pietro Manuel Ferraro, nefrologo dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Complesso Integrato Columbus e autore dello studio, ha affermato che durante lo studio sono state prese in considerazione 20 diverse tipologie di bevande: carbonate con o senza cola, carbonate con o senza zucchero, succhi di frutta, vino, birra, superalcolici, tè, caffè normale e decaffeinato, latte e acqua.

BIBITE GASSATE E DEPRESSIONE

I risultati della ricerca hanno mostrato che le bibite gassate aumentano il rischio di calcoli renali, invece il consumo di caffè, tè, birra, vino e succo d’arancia sono in grado di ridurre il rischio di sviluppare i calcoli renali. Giovanni Gambero, nefrologo direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha addirittura affermato che il consumo di caffè e tè potrebbero aiutare nella cura dei calcoli renali. I risultati dello studio sono stati pubblicati dal Clinical Journal of the American Society of Nephrology.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>