Aspirina per alleviare i sintomi della depressione

di Alessandro Bombardieri Commenta

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Secondo un recente studio svolto dai ricercatori dall’Università di Melbourne, in Australia, sarebbe possibile curare i disturbi mentali (almeno quelli riconducibili a processi infiammatori nel cervello e nel sangue) con la tradizionale aspirina.


Durante la Conferenza nazionale sulla salute mentale sono stati presentati i risultati di questa particolare ricerca: secondo Brian Dean, coordinatore della ricerca, farmaci comuni come la classica aspirina oppure il celecoxib e l’infliximab, se aggiunti ai trattamenti esistenti, possono alleviare i sintomi della depressione, della schizofrenia o del disturbo bipolare, anche in maniera importante. La ricerca ha scoperto che si ottengono ottimi risultati anche con gli acidi grassi omega-3.

ASPIRINA CONTRO IL MAL DI TESTA

La ricerca ha confermato l’esistenza di uno stato infiammatorio acuto nei disturbi mentali, quindi secondo quanto affermato dagli esperti, non ci sarebbe bisogno di creare nuovi farmaci, bensì di destinare quelli già esistenti a nuovi utilizzi. Secondo Dean la cura psichiatrica inizia dall’analisi del sangue grazie a cui è possibile individuare i cambiamenti delle proteine legate all’infiammazione, consentendo di definire i vari stadi del disturbo mentale. In questo modo si potrà arrivare a diversi trattamenti in base ai risultati dell’analisi del sangue.

Secondo quanto rilevato dagli scienziati, i processi infiammatori coincidono con le fasi iniziali di una patologia psichiatrica e sono all’origine dei disturbi mentali. Tra i molti fattori che procurano una particolare vulnerabilità alle infiammazioni ci sono lo stress e il trauma, così come uno stile di vita non salutare, le variazioni genetiche e le infezioni materne che possono procurare effetti sul feto.

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