Mate proprietà benefiche e rischi

di Alessandro Bombardieri Commenta

Il mate è una nota bevanda molto diffusa in particolare nel Sud America, che si ricava dall’infusione delle foglie e del fusto dello yerba mate (Ilex paraguayenis).


A questa bevanda sono associati moltissimi rimedi naturali, come la perdita di peso, la riduzione del dolore, il contrasto al mal di testa, gli stati di affaticamento e l’alito cattivo. Tuttavia non sono ancora state portate alla luce molte prove scientifiche a testimonianza.

Uno studio condotto nel 2001 ha dimostrato che bere per 45 giorni, 3 volte al giorno, una bevanda ottenuta dall’infusione di yerba mate, guaranà e damiana permette di dimagrire in maniera importante. Inoltre con il mate si raggiungerebbe prima il senso di sazietà, in più si è scoperto anche che il mate ha un effetto anti-obesità, andando a regolare l’espressione di diversi geni associati all’obesità.

ERBA MATE

Nel 2005 uno studio effettuato sui topi ha dimostrato che l’estratto di yerba mate riduce le disfunzioni del muscolo cardiaco indotte da un’ischemia, invece un altro studio del 2008 ha dimostrato che nei topi lo yerba mate aiuta a neutralizzare i radicali liberi, proteggendo il Dna dai danni che possono provocare diverse malattie come il cancro.

D’altro canto però altri studi hanno collegato il consumo cronico di questa bevanda all’aumento del rischio di cancro alla vescica, all’esofago, ai polmoni, alla testa e al collo. Secondo una prima teoria l’infusione ad alte temperature promuoverebbe l’assorbimento di alcuni composti cancerogeni presenti nella pianta. Il mate può anche portare ad ansia, insonnia, nausea e mal di testa. Contenendo caffeina inoltre è sconsigliata alle persone che soffrono di pressione alta, malattie cardiache o ansia.

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