leonardo.it

Perché l’uomo mente?

 
Fabiana
27 febbraio 2013
Commenta

Perché gli esseri umani sono tendenzialmente portati a mentire? Si tratterebbe di un atteggiamento egoistico causato dall’istinto quando l’individuo si trova sotto pressione in una situazione difficile.

Proprio determinate circostanze influenzerebbero il comportamento dell’individuo che tenderebbe a pensare a un tornaconto immediato e personale, ovviamente mentendo con maggiore facilità.

A spiegare i reali motivi per cui gli esseri umani ricorrono alle bugie ci ha pensato uno studio condotto in collaborazione da due gruppi di ricercatori dell’Università di Amsterdam (Paesi Bassi) e della Ben-Gurion University (Israele).

Punto di partenza sono stati gli studi che attribuivano a un comportamento istintivo la tendenza a mentire, per poter fare il proprio interesse personale e magari giustificarsi. A questo punto il passo successivo è stato quello di verificare il comportamento di una persona nelle diverse situazioni.

Quel che è emerso dallo studio è che le persone tendono in un primo momento a soddisfare il proprio egoismo facendo il proprio interesse personale. Solo in un secondo momento cominciano a riflettere se si tratta di un comportamento che può essere accettato dalla società. Di conseguenza se le persone devono prendere una decisione nell’arco di poco tempo allora tendono ad essere più egoiste e non si fanno scrupoli anche di passare sopra la morale e questo accade sopratutto nelle situazioni in cui la persona si trova sotto pressione. Nel momento in cui si ha più tempo per riflettere, ecco che l’etica torna a fare capolino andando ad incidere su un comportamento più corretto.

DIRE LE BUGIE PROVOCA DEPRESSIONE

La conferma di quanto ipotizzato e notato dai ricercatori è stata avvalorata dai risultati dello studio che ha coinvolto 70 persone adulte poste in una situazione che le avrebbe potute indurre a mentire (un premio in denaro). E in base alle diverse situazioni, i risultati sono stati sempre gli stessi: chi non aveva vincoli di tempo per decidere è stato più onesto al contrario di chi è stato messo sotto pressione.

Con questo studio i ricercatori hanno voluto non solo offrire una spiegazione reale a un atteggiamento comune agli esseri umani, ma anche dimostrare come ciascuno dovrebbe avere a disposizione la giusta quantità di tempo per prendere decisioni in ambito personale o anche professionale. L’onestà non potrebbe che guadagnarci.


Foto Thinkstock

Categorie: Psicologia
Tags: , , ,
Articoli Correlati
Scasioni cerebrali illustrano perchè la meditazione riduce il dolore cronico

Scasioni cerebrali illustrano perchè la meditazione riduce il dolore cronico

Lunghi esercizi di meditazione, per tanto tempo, hanno la capacità di ridurre l’impatto del dolore cronico.

I giochi per sviluppare la mente sono davvero utili?

I giochi per sviluppare la mente sono davvero utili?

Sebbene i giocatori migliorino le proprie prestazioni in un gioco specifico, essi risultano tuttavia mantenere costanti i punteggi sia nei test di intelligenza che nelle valutazioni sulle loro facoltà cognitive.

Volontariato: benefico per la mente

Volontariato: benefico per la mente

Coloro che fanno del volontariato non solo migliorano le prestazioni anche nel posto di lavoro, ma ottengono benefici anche per il proprio benessere mentale.

La coscienza aiuta mente e corpo a lavorare insieme

La coscienza aiuta mente e corpo a lavorare insieme

Abbiamo un piatto rovente in mano: in che modo il cervello risolve il dilemma su quale è l’azione che dobbiamo intraprendere? Ovvero, quando e come decidiamo a livello di coscienza [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento