Multitasking digitale può scatenare ansia e depressione

di Fabiana Commenta

Secondo un recente studio il multitasking digitale causerebbe un certo disagio psicologico

multitaskingIn una società dai ritmi spesso forsennati come quella attuale è facile praticare il multitasking digitale, vale a dire compiere più azioni contemporaneamente, come controllare la posta elettronica mentre si guarda la televisione o ascoltare musica con l’Mp3.

Attenzione però all’eccesso di tecnologia: il multitasking digitale può ripercuotersi negativamente sull’individuo e creare stati di ansia e di depressione. 

L’allarme arriva da un recente studio coordinato da Mark Becker del Michigan State University che ha condotto le ricerche monitorando un gruppo di 300 volontari: attraverso le risposte dei questionari è risultato che chi era impegnato più ore a settimana con il multitasking (utilizzo del cellulare, del tablet, del computer etc.) mostrava maggiori segni di disagio mentale e psicologico. 

Anche se una correlazione senza dubbio esiste, non è ancora del tutto chiara la dinamica di causa-effetto: cioè è il multitasking a scatenare ansia o il disagio psicologico cerca rimedio in un’attività multitasking digitale? Anche se i ricercatori non hanno ottenuto una risposta definitiva, quanto è emerso dallo studio pubblicato su Cyberpsychology, Behavior and Social Networking, appare decisamente importante. 

Se a generare il disagio psicologico fosse il multitasking sarebbe il caso di ridurre decisamente le ore impegnate nelle attività multimediali. Se al contrario l’uso eccessivo di strumentazioni digitali indicasse un certo disagio psicologico, sarebbe un dato da tenere in considerazione per riconoscere subito il malessere e intervenire di conseguenza. 

USO PATOLOGICO DI INTERNET CAUSA ANSIA FRA I GIOVANI

A essere maggiormente colpiti da un disagio del genere sarebbero i giovani: un recente studio giapponese della Seirei Christopher University sostiene che via via che si invecchia il cervello faccia maggiore fatica a concentrarsi contemporaneamente su più fronti perché si tratta di azioni che richiedono un maggiore consumo di ossigeno e di energie.

Il multitasking, nel bene o nel male, sembra essere un tipo di attività correlata alla modernità e con ogni probabilità, il prossimo passo sarà quello di capire se quanto meno possa aiutare il cervello a mantenersi giovane e in costante tensione. 

 

Foto Thinkstock

 

 

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