L’ossitocina non è il magico “elisir della fiducia”

di Luca Bruno Commenta

L'ossitocina è in effetti un ormone che contribuisce a sviluppare fiducia nel prossimo e generosità, ma ciò non significa che rende le persone così credulone e generose anche verso chi appare inaffidabile.

fiducia

L’ossitocina, un ormone naturalmente presente nell’organismo con la funzione di neurotrasmettitore nel cervello e che ha un ruolo importante nello sviluppo del comportamento sociale sembra rendere le persone maggiormente fiduciose, ma, secondo una recente ricerca da poco pubblicata sulla rivista Psychological Science, non per questo le rende più credulone.
Elevati livelli di ossitocina sono stati associati, da precedenti studi, al fatto che si sviluppano migliori legami tra madre e figlio, allo sviluppo di una maggior fiducia e generosità nei confronti del prossimo.

Lo studio, condotto da ricercatori dell’Università cattolica di Lovanio in Belgio, si è svolta coinvolgendo un gruppo di volontari, ai quali è stata somministrata l’ossitocina con uno spray nasale. Un secondo gruppo di controllo riceveva lo stesso spray ma senza l’ormone.

In seguito entrambi i gruppi sono stati sottoposti ad una simulazione per verificare se l’ossitocina alterava i livelli di fiducia e di generosità nei confronti degli altri.

Il tutto si è svolto grazie ad una serie di partner virtuali su personal computer. Ogni volotario aveva a disposizione una quantità di denaro, che avrebbe potuto dividere o condividere con il partner virtuale, il quale a sua volta avrebbe potuto decidere se tener tutto per se o dividere ulteriormente la somma con l’interlocutore.

I partner virtuali erano simulati in modo che apparissero, agli occhi dell’interlocutore, come più o meno affidabili, nel senso che alcuni davano l’impressione di essere persone disposte a dividere ulteriormente il denaro ricevuto oppure sembravano più propensi a tenere tutto per se.

Rispetto ai partecipanti sottoposti al placebo i volontari cui era stata somministrata l’ossitocina risultavano molto più propensi a scambiare generosamente il denaro, anche se ciò non comportava che essi fossero disposti ad essere così generosi anche nei confronti del partner virtuale ritenuto inaffidabile.

I risultati insomma hanno dimostrato che l’ossitocina rende le persone più fiduciose e generose ma solo in determinate situazioni.

La ricercatrice Moira Mikolajczak, autrice dello studio, ha così ribadito che, contrariamente a quanto di recente è stato divulgato sui media, Internet compreso, se l’ossitocina ha un ruolo importante nello sviluppo della fiducia negli altri non per questo deve essere considerato, come è stato fatto come un magico ”elisir della fiducia”.

Fonte HealthDay

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