Un uso patologico di Internet fattore di rischio per ansia e depressione tra i più giovani

di Luca Bruno Commenta

Un uso intensivo della rete può essere un fattore di rischio per problemi psicologici come ansia o depressione, soprattutto tra gli adolescenti.

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I ragazzi giovani che passano troppo tempo su Internet corrono il rischio di sviluppare la depressione, secondo quanto osservato in un nuovo studio australiano, promosso da scienziati della School of Medicine di Sidney e dall’Università di Notre Dame Australia, e realizzato da ricercatori cinesi del Ministero della Pubblica Istruzione e della Sun Yat-Sen University di Guangzhou.

Una ricerca effettuata su un campione di 1081 ragazzi cinesi di età compresa tra i 13 ed i 18 anni, I quali sono stati monitorati per sintomi di depressione ed ansia correlati al loro uso più o meno massiccio di Internet.

All’inizio della ricerca gli scienziati hanno valutato come nel campione preso in considerazione il 6,2% dei ragazzi apparivano come affetti da un problema di dipendenza da Internet moderatamente patologico, mentre lo 0,2% appariva fortemente a rischio.

A nove mesi di distanza dai primi dati rilevati, i ricercatori hanno osservato come lo 0,2% dei ragazzi aveva maturato i sintomi dell’ansia, mentre nell’8,4% dei casi si osservavano evidenti sintomi di depressione.

Il rischio di diventare depressi è quindi stato valutato in 2,5% di volte superiore nei ragazzi che usano Internet rispetto a coloro che non lo utilizzano.

La ricerca ha dunque evidenziato la debolezza di legami diretti tra l’uso patologico di Internet ed i sintomi dell’ansia.

Lo studio, secondo i ricercatori, suggerisce come l’uso patologico di Internet sia da considerarsi come un fattore di rischio per lo sviluppo di problemi mentali, ed interventi di prevenzione precoci potrebbero essere la strada per evitare che i ragazzi possano effettivamente maturare sintomi depressivi.

Commentando i dati forniti dallo studio il professor Michael Gilbert, in forze presso la Annemberg School for Communications della University of Southern California ha dichiarato che non è certo una novità il fatto che i ragazzi che hanno un attitudine patologica verso la rete possono rischiare problemi di carattere psicologico. Resta ancora da capire tuttavia, commenta, se i ragazzi che maturano forme depressive erano già a rischio anche prima di maturare una sorta di dipendenza dalla rete.

Un fattore che potrebbe legare un uso eccessivo di Internet all’insorgere di problemi psicologici come la depressione, ha aggiunto Gilbert, potrebbe essere individuato nel fatto che Internet può talvolta trasformarsi in una realtà che aliena ed isola l’individuo.

Sono sempre di più, ha dichiarato, i genitori che denunciano come il loro figlio riduca la sua cerchia di relazioni amicali a causa di un eccessivo attaccamento ad Internet, un fenomeno che sta diventando sempre più dirompente nelle famiglie.

E trascorrere troppo tempo sulla rete, conclude il ricercatore, può essere considerato come un “processo di dipendenza”, analogo a quanto può accadere con il gioco d’azzardo o la pornografia.

Particolarmente serio, ciò, in un’età come quella dell’adolescente, ancora in fase di definizione della propria identità personale e sociale.

Fonte USAToday

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