Parassitosi allucinatoria

di Vito Verna 2

Come individuare la parassitosi allucinatoria.

La parassitosi allucinatoria, che andremo adesso a descrivere nel dettaglio, è una patologia allucinatoria i cui segni e sintomi esteriori sono stati confusi, in passato, con quelli afferenti ad una presunta, ed inesistente, malattia fisica chiamata Morbo di Morgellons scoperta da una donna statunitense, preoccupata per l’alterato stato di salute del figlio, grazie alle analisi condotte con l’ausilio di un microscopio giocattolo.

PARASSITOSI ALLUCINATORIA


La parassitosi allucinatoria, altrimenti detta microzoopsia, è caratterizzata da stati allucinatori intermittenti, tipici di quanti siano dipendenti dall’alcol o dalla droga, durante i quali il soggetto malato crede fermamente che il proprio corpo sia posto sotto l’attacco di non meglio identificati insetti o parassiti.

SINTOMI DELLA PARASSITOSI ALLUCINATORIA

Questa patologia, purtroppo, non è facilmente diagnosticabile giacché non presenta alcun tipo di sintomatologia. Gli unici segni fisici evidenti, infatti, sono quelli che il paziente causa a se stesso nel tentativo di scacciare, schiacciare, eliminare i parassiti o gli insetti che sente invadere il proprio corpo. Per ottenere il proprio scopo, dunque, il paziente si percuote, si graffia, si sfrega con vigore provocandosi segni e sintomi che potrebbero venir scambiati come attinenti ad una qualche differente patologia cutanea e che non sono sempre immediatamente riconducibili ad una situazione di microzoopsia.

Questi segni e sintomi sono:

– irritazioni cutanee

– vesciche da sfregamento

– bolle

– ferite sanguinolente

– piaghe ed eruzioni cutanee

COMPLICAZIONI DELLA PARASSITOSI ALLUCINATORIA

La microzoopsia, purtroppo, è una patologia terribile che fa sprofondare il paziente in un vortice dal quale è difficile che esca. L’attività, costante, di sfregamento che il paziente effettua su se stesso per eliminare dal proprio corpo i temuti insetti, infatti, oltre a causare le ferite di cui parlavamo causa anche, come comprensibile, lo staccamento di peli, capelli, fibre tessili dei vestiti indossati.

Questi materiali, spesso microscopici come nel caso delle fibre tessili, possono depositarsi all’interno delle ferite autoinferte dal paziente che, nello stato di delirio allucinatorio nel quale versa, può scambiarli per antenne o zampette, circostanza che non farà altro che aumentare la convinzione del soggetto di essere veramente invaso da insetti o parassiti.

Commenti (2)

  1. salve,nel suo scritto non spiega nulla…pensavo potesse essere più esplicativo..non spiega da dove vengono i fili provenienti da sotto la pelle,sono stati condoptte analisi su queste fibre..analisi di cui lei bnon ha tenuto il minimo conto ….quante persone seppur pazze possonoi avere lo stesso tipo di visione?di pazia§?di sensazione?e tutto adesso..non ci sono casi molto lontani nella storia dell umanità!come se le è spuiegate tutte queste cose?
    non dico che la patologia esiste in quanto tale o piuttosto in quanto follia e visione..ma le lei afferma quest ultima ipotesi la sostenga motivaldole con dati certi..dove potrei leggere maggior informazioni magari scritte da lei e più esaustive?

  2. scusate gli errori di battitura..scrivo dal cellulare e non mi è semplice rileggere lo scritto prima di pubblicarlo

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