Sintomi steatosi epatica non alcolica

di Luca Bruno 2

NAFLD o steatosi epatica, definisce una condizione in cui all'interno del fegato si sviluppa un accumulo di grassi in eccesso, anche in persone che non bevono alcool.

fegato

NAFLD o steatosi epatica non alcolica, definisce una condizione in cui all’interno del fegato si sviluppa un accumulo di grassi in eccesso, anche in persone che non bevono alcool.
La presenza di grassi nel fegato non è una condizione normale, tuttavia essa può anche non provocare problemi.
In alcuni casi invece, i grassi nelle cellule epatiche possono causare l’infiammazione delle cellule del fegato, e provocare fenomeni di cicatrizzazione, una condizione grave denominata steatopatite non-alcolica, che può provocare disturbi funzionali al fegato e cirrosi.

E’ un disturbo relativamente comune, sovente presente in individui obesi o in sovrappeso, sia adulti che bambini e può essere provocata da problemi di metabolismo come il diabete, in condizioni di pre-diabete in cui l’organismo sviluppa la cosiddetta insulino-resistenza, dalla presenza di livelli elevati di colesterolo e trigliceridi nel sangue ed anche dalla pressione alta.

Altre condizioni che possono far insorgere la steatopatite non-alcoolica sono lo stress ossidativo, un fenomeno causato dallo squilibrio tra le sostanze ossidanti ed anti-ossidanti presenti nell’organismo, che possono arrivare a danneggiare le cellule epatiche, dalla produzione e dal rilascio di citochine, proteine che possono provocare infiammazioni, oppure dalla necrosi delle cellule epatiche, l’apoptosi.

La maggior parte delle persone che hanno il disturbo non presentano sintomi evidenti, tuttavia, soprattutto nei bambini, si possono presentare sintomi come dolore addominale localizzato nel centro o nella parte superiore destra dell’addome, e, ad un esame accurato, il fegato appare ingrossato.

Altre manifestazioni possono essere, sempre nei bambini, un senso di fatica evidente, e la presenza di chiazze scure sulla pelle, presenti prevalentemente sul collo e sotto il braccio.

Se la maggior parte delle persone con steatosi epatica non alcolica non riscontrano problemi, in particolare quelli con una semplice steatosi epatica che non produce processi infiammatori, per un quarto delle persone colpite essa può produrre fenomeni di cicatrizzazione nel fegato.

In generale, la progressione della cicatrizzazione è lenta e può verificarsi dopo anni o addirittura decenni, e può avere un decorso blando, stabilizzandosi, per esempio nelle persone che hanno ricondotto il peso corporeo nella norma, in altri casi il fenomeno di cicatrizzazione può invece progredire ed aggravare lo stato di salute del fegato, provocando la cirrosi.

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