Italiani depressi e obesi a causa della crisi economica

di Vito Verna Commenta

L'attuale crisi economico finanziaria inciderebbe in maniera decisamente negativa non solamente sulle sostanze economiche delle famiglie italiane bensì anche sulla salute di tutti gli italiani che starebbero diventando di giorno in giorno più ammalati.

Italiani depressi e obesi a causa della crisi economica

L’attuale crisi economico finanziaria, purtroppo, inciderebbe in maniera decisamente negativa non solamente sulle sostanze economiche delle famiglie italiane, ormai costrette a vivere con poche centinaia di euro al mese, bensì anche, e oseremmo dire soprattutto, sulla salute di tutti gli italiani che, purtroppo, starebbero diventando di giorno in giorno più ammalati.

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Molte sarebbero le patologie ascrivibili ad una tale crisi economica ma, tra tutte quelle possibili, i medici ne individuerebbero due che, più di tutte le altre, dovrebbero suonare quale vero e proprio campanello d’allarme.

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Queste due malattie, in particolar modo, sarebbero l’obesità, anche e soprattutto infantile, e la depressione.

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La prima, secondo i più esperti nutrizionisti italiani, sarebbe da imputarsi alle ridotte disponibilità finanziarie dovute alla crisi economica che, purtroppo, costringerebbero sempre più famiglie italiane a rinunciare agli alimenti maggiormente salutari (quali la frutta e la verdura fresche piuttosto che la carne bianca), ormai considerati al di fuori della propria portata economica da un crescente numero di individui italiani, a favore dei più svariati alimenti preconfezionati piuttosto che precotti che, tutt’altro che salubri per l’organismo, garantirebbero, però, un notevole risparmio mensile ed annuale.

Ancor più grave, sempre che ciò sia possibile, la seconda delle succitate malattie, ovverosia la depressione, che purtroppo non verrebbe affrontata dai pazienti nel migliore dei modi (per esempio grazie a ripetuti e reiterati consulti specialistici presso psicologi piuttosto che psichiatri ed all’eventuale assunzione di un’adeguata terapia farmacologica) bensì grazie al cosiddetto fai da te ed all’auto-prescrizione di rimedi naturali ed alternativi che, purtroppo, non farebbero altro che peggiorare le condizioni dell’individuo nella maggior parte dei casi.

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