Influenza suina, i morti salgono a quota 700

di Luca Bruno Commenta

L'influenza suina arriva a quota 700 morti in 4 mesi dal suo esordio nel mondo. Sono i dati di queste ultime ore forniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

statistica

L’influenza suina arriva a quota 700 morti in 4 mesi dal suo esordio nel mondo. Questi sono i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Se si considera che i dati forniti nello scorso 6 luglio davano come cifra 492 significa che il nuovo ceppo influenzale è aumentato di circa due terzi in poco più di 15 giorni.
Margaret Chan, direttore generale dell’OMS, ribadisce ciò che era già stato ventilato in passato: questa pandemia sarà la più grande tra quelle mai viste sul pianeta.

A consolare dell’allarme sulla diffusione del virus influenzale restano i dati riguardo al decorso dell’infezione virale, che, almeno secondo i report inviati dalle varie organizzazioni sanitarie nazionali, continua ad esprimere solo lievi sintomi, tanto che la maggior parte dei pazienti tende di solito a guarire nel giro di una settimana senza cure mediche.

Secondi i laboratori, i casi registrati si aggirano sulle 125000 unità, ma in molti sono propensi a credere che tali dati siano approssimati per difetto, anche perchè, già dalla scorsa settimana, l’OMS aveva sottolineato l’importanza di smettere di contare i casi per evitare di sprecare risorse e personale prezioso.

Resta invece alta la raccomandazione di monitorare eventuali variazioni rispetto alla condotta del virus, e avvisare immediatamente se si registrano casi anomali rispetto alla norma, che potrebbero significare che il virus sta mutando la sua azione.

Un gruppo di esperti, tra cui matematici, epidemiologi e virologi, stanno intanto esaminando se in vari paesi sia necessario adottare misure per rallentare la diffusione della malattia.

Tra queste potrebbe esserci anche l’invito a chiudere le scuole, ma per ora non c’è una raccomandazione generalizzata al riguardo e la scelta è lasciata ad ogni paese, cui spetta di prendere in considerazione le misure opportune.

Gli esperti prevedono che vi sarà un notevole aumento dei casi di influenza suina nell’emisfero settentrionale, quando il clima diventerà più freddo nel prossimo autunno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>