
Protesi in silicone potenzialmente cancerogene



► PREVENIRE IL DIABETE CON L’ESERCIZIO FISICO
A Natale, così come in qualsiasi altro periodo dell’anno, ci si può infatti tranquillamente accostare alla tavola, senza rinunciare ad alcunché e senza alcun timore di mettere su peso a patto, naturalmente, che si agisca e ci si comporti, nutrizionalmente parlando, nel modo più responsabile e consono possibile adottando strategie di compensazione che ci permettano, per esempio, di rinunciare al dolce in un certo momento della giornata a favore di un altro oppure ancora di trovare il tempo per una salutare passeggiata o per l’attività fisica che ci è maggiormente congeniale.


Gli antiossidanti, essi stessi ossidanti ovverosia in grado di privare dei propri elettroni una qualsiasi sostanza, avrebbero lo specifico compito di trasferire su se stessi la normale, ma pericolosa, ossidazione cui va incontro qualsiasi cellula, bloccando sul nascere le reazioni di ossidazione a catena che provocherebbero la formazione dei radicali liberi, sostanze responsabili, quanto e più di altre, del precoce danneggiamento delle cellule cui si fa risalire, secondo gli ultimi studi in materia, l’origine di numerosissime patologie oncologiche.

Circa 100.000 anni fa, secondo quanto dichiarato al New Scientist da Penny Spikins, archeologo dell’Università di Cambridge che è giunto a sostenere, con sempre maggiori vigore e convinzione, la tesi della quale ci stiamo occupando, l’umanità avrebbe subito la prima della lunghissima serie di rivoluzioni che l’hanno portata all’attuale livello di conoscenza.


Certo è che stiamo comunque parlando di malattie, certamente non gravi, ma con le quali, in quanto tali, nessuno vorrebbe avere niente a che fare, evitandosi il contagio più che volentieri.