Il clima che cambia un problema per la salute di tutti

di Luca Bruno Commenta

A Copenhagen, anche l'Organizzazione mondiale della Sanità ha voluto esprimere la sua posizione nel confronti del cambiamento climatico.

iceberg

Al termine della lunga serie di colloqui che si sono avuti durante la conferenza sul clima di Copenhagen, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha voluto esprimere la sua posizione nel confronti del cambiamento climatico.

Secondo l’organismo internazionale, il cambiamento di clima non investe solo ed esclusivamente l’ambiente ma anche la salute umana nel suo complesso sta rischiando molto da quando il clima della Terra si è elevato.
Gli esempi? Almeno due quelli citati.

Il primo riguarda il fatto che tre milioni e mezzo di persone muoiono ogni anno per sottoalimentazione, un problema che investe in particolare determinate zone del mondo dove è più drammatica la situazione della produzione agricola, e questo proprio a causa dei cambiamenti climatici.

Un altro esempio da prendere in considerazione è la malaria, che in una situazione di innalzamento del calore potrebbe essere un problema ben più diffuso e grave di quanto lo sia già oggi.

E’ vero che i fondi raccolti in questi anni per combattere la malaria, e che son passati dai 300 milioni di dollari del 2003 al miliardo e settecento milioni di quest’anno, stanno dando buoni risultati.

E che nei 108 paesi al mondo colpiti dalla malaria è diminuita della metà dagli anni 2000.

In ogni caso queste conquiste potrebbero subire un brusco arresto proprio a causa dell’innalzamento del clima.

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