Sindrome occhio secco nei bambini

di Sveva Commenta

Avete mai sentito parlare della sindrome dell’occhio secco nei bambini? E’ questo un disturbo che, oggi più che mai, colpisce i piccoli che passano sempre più tempo davanti a tablet e pc. L’allarme arriva dall’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità):

sindrome occhio secco

La sindrome dell’occhio secco è tra i disturbi più ignorati e sottovalutati della società moderna. Normalmente i nostri occhi sbattono le palpebre 15 volte al minuto mentre quando siamo a lungo sui nuovi strumenti digitali, il pc o guardiamo molto la televisione, l’occhio sbatte la metà delle volte necessarie. Con l’overdose digitale l’occhio tende anche a stancarsi per il continuo sforzo a cui viene sottoposto, dovuto alla distanza ravvicinata alla quale teniamo i dispositivi elettronici

CAMBIARE IN MODO PERMANENTE IL COLORE DEGLI OCCHI

Insomma occorre fare molta attenzione perché, a causa delle troppe ore che i bambini passano davanti a apparecchi elettronici, la sindrome dell’occhio secco è eventualità davvero molto frequente. Secondo uno studio condotto dal Centro per la salute del bambino di Trieste, in collaborazione con l’Associazione culturale pediatri,

in Italia un bimbo su cinque entra in contatto con cellulari e tablet nel primo anno di vita e fra 3 e 5 anni già “smanetta” con il telefonino di mamma e papà

 BLEFAROMIX PER RINGIOVANIRE LO SGUARDO

E le conseguenze sono deleterie per gli occhi dei piccoli che diventano secchi e tendono quindi a irritarsi di frequente. La soluzione? Evitare che i bambini passino troppe ore con cellulari o tablet per le mani e usare appositi colliri per evitare la secchezza degli occhi.

Foto | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>