leonardo.it

Perdita funzioni cognitive dai 45 anni

 
Vito Verna
7 gennaio 2012
Commenta

Le principali funzioni cognitive umane, specialmente quelle legate all’apprendimento ed alla memorizzazione di nuove cognizioni, subirebbero un primo, lieve, livello di regressione sin dai 45 anni di età e non già, come sempre si era supposto, a partire dai 60 anni.

COS’È LA DEMENZA

In particolare, affermano gli studiosi, già nel periodo di tempo compreso tra i 45 ed i 49 anni si assisterebbe, sia negli uomini che nelle donne, ad una regressione delle funzioni cerebrali pari al 3,6% che, entro il 70esimo compleanno, aumenterebbe sino a sfiorare il 10% negli uomini ed il 7,5% nelle donne.

EFFETTI IMMEDIATI DELLA COCAINA

I ricercatori dell’University College London, uno dei più prestigiosi del Regno Unito, avrebbero infatti rilevato, sottoponendo un variegato gruppo di volontari ad oltre dieci anni di test, interrogazioni, interviste e prove varie (tra i quali avrebbero fatto la parte del leone quelli relativi alla valutazione della memoria nonché del vocabolario del soggetto interessato da questo particolare esame) come la memoria cominci a regredire sin dai 45 anni di età, rendendo difficoltoso all’individuo sia la memorizzazione di nuove cognizioni sia il recupero delle vecchie conoscenze.

CRISI EPILETTICHE

Purtroppo però, stante la natura stessa del nostro cervello, votato alla disgregazione poiché incapace di rigenerarsi, a livello cellulare, come fanno altri organi, i medici del college di cui sopra non sarebbero riusciti ad individuare una cura, anche solamente parziale, al succitato problema, evidenziano come, allo stadio attuale delle conoscenze umane, l’unica strategia possibile sarebbe quella della prevenzione che passa, soprattutto, dall’evitare comportamenti a rischio o dal correggere, sul nascere, eventuali problematiche.

Articoli Correlati
Diagnosticare il morbo di Alzheimer a 20 anni

Diagnosticare il morbo di Alzheimer a 20 anni

Questi ultimi, dopo aver effettuato la scansione cerebrale, le analisi del sangue e le analisi del liquido cerebrospinale su tutti i soggetti coinvolti avrebbero individuato una mutazione del gene PSEN 1 in 24 di essi.

Correre due ore a settimana allunga la vita di 6 anni

Correre due ore a settimana allunga la vita di 6 anni

In particolare, stando a quanto avrebbero potuto appurare i ricercatori della Bispebjerg University Hospital di Copenhagen, correre circa 2 ore a settimana potrebbe aiutare a migliorare le prospettive di vita di ben 6,2 anni negli uomini e di ben 5,6 nelle donne.

Sclerosi multipla: fitness ottimo aiuto per le funzioni cognitive

Sclerosi multipla: fitness ottimo aiuto per le funzioni cognitive

L’esercizio fisico è di grande aiuto nel proteggere il cervello nelle persone colpite da sclerosi multipla.

Condotte di vita poco salutari influiscono sulle capacità cognitive da anziani

Condotte di vita poco salutari influiscono sulle capacità cognitive da anziani

Una condotta di vita non salutare è fortemente legata all’aumento di deficit cognitivi una volta diventati anziani.

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento