Depressione estiva causata da disturbi agli occhi

di Vito Verna Commenta

La Summer SAD sarebbe causata da un'eccessiva esposizione del cervello ai raggi solari non filtrati a causa di alcuni difetti alla retina.

I nostri occhi, o per meglio dire un malfunzionamento della nostra retina, potrebbero essere la causa scatenante della Summer SAD (Summer Seasonal Affective Disorder) ovvero sia un disturbo di carattere depressivo che colpirebbe circa il 5% della popolazione con l’iniziare della bella stagione.

Sarebbe stato dimostrato, dunque, non soltanto che i fattori ambientali più comuni (tra i quali segnaliamo la temperatura, l’umidità, la luminosità) influenzerebbero il nostro sistema endocrino causando cambiamenti comportamentali, sbalzi d’umore, episodi di vera e propria depressione, bensì anche che gli occhi sarebbero i principali responsabili di questi intricati processi cerebrali.


Secondo Claudio Mencacci, esimio neurologo del Fatebenefratelli di Milano e autore dell’interessante ricerca di cui vi stiamo proponendo un esaustivo sunto, problemi non diagnosticati alle retine, responsabili della regolazione dell’intensità con la quale la luce colpisce l’occhio, permetterebbero a fasci di luce più luminosi del normale (a causa dell’avvento della stagione estiva) di penetrare, attraverso il nervo ottico maggiormente esposto, sino al cervello, dove attiverebbero  in maniera sbagliata i recettori della serotonina (neurotrasmettitore dell’umore) causando la cosiddetta Summerd SAD.

Mencacci avverte inoltre come il problema sia dei più diffusi, come non sia assolutamente da sottovalutare e come colpisca, in particolar modo, le persone di età compresa tra 35 e 40 anni causando episodi di alcolismo, bulimia, euforia, eccessiva irritabilità e insonnia ma anche attacchi di panico sino a sfociare in disturbi d’ansia e depressivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>