Gravidanze durante l’attentato dell’11 Settembre

di Elena Botta Commenta

Il giorno in cui ci furono gli attacchi terroristici alle Torri Gemelle di New York si stima che nei paraggi ci fossero all'incirca 1700 donne incinte.

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Il giorno in cui ci furono gli attacchi terroristici alle Torri Gemelle di New York si stima che nei paraggi ci fossero all’incirca 1700 donne incinte.
La domanda che sorge spontanea è se la paura che hanno provato in quel momento si sia poi trasmessa ai feti.
Questo quesito se l’è posto il Discover Magazine al quale ha risposto Rachel Yehuda psichiatra del Veterans Affairs Medical Center, sostenendo di sì, che può essere stato trasmesso ai feti.
La dottoressa è una dei massimi conoscitori mondiali nel campo del disturbo post traumatico da stress e durante la sua carriera si è spesso occupata di sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti e di reduci della guerra del Vietnam.



La cosa impressionante è che per ogni richiesta di aiuto psichiatrico da parte di un reduce, ne corrispondevano almeno cinque da parte dei loro figli.
Molti esponenti di questa seconda generazione presentano i sintomi del disturbo post traumatico da stress, raccontando gli stessi incubi, gli stessi attacchi di panico, le stesse sensazioni di paure dei loro genitori che hanno subito in prima persona.
Secondo studi psicoanalitici, i figli vengono sensibilizzati al trauma crescendo in un ambiente famigliare che ne è completamente intriso, ma secondo gli studi della dottoressa Yehuda vi è una stretta correlazione tra i bassi livelli di cortisolo nel sangue e sintomi post traumatici da stress.
Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali e serve a bloccare reazioni di stress e di paura.
Così nel 2003 sono state esaminate delle donne che durante l’attacco alle Twin Towers erano incinte e testimoni in prima persona dell’atto terroristico ed i loro figli.
Si è riscontrato che i livelli basi di cortisolo fossero bassi in entrambi i casi e che trattandosi di bambini così piccoli non fossero quindi correlati alla teoria ambinetale dell’ambiente famigliare.
Si è anche visto che il livello di cortisolo fosse ancora più basso in quei bambini che durante l’attacco erano feti al terzo, mese.
Quindi lo stress, oltre che ritardare la gravidanza, può provocare danni psichiatrici al feto.

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